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Gran Premio d’Italia: Andrea Adamo a ridosso della top ten Rubini a testa alta

Claudio Flori
Gran Premio d’Italia: Andrea Adamo a ridosso della top ten Rubini a testa alta

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Claudio Flori

La terza prova del mondiale motocross disputata domenica sullo storico tracciato novarese di Maggiora quale Gran Premio d’Italia, ha visto la vittoria delle KTM con Mattia Guadagnini nella MX2 e Jeffrey Herlings nella MXGP mentre trai piazzati anche i “portacolori” modenesi. A questa prima delle tre iridate che ci saranno nel nostro Paese c’erano anche 1000 spettatori, tra loro la presenza gialloblù non è mancata, vedi il trio montano formato da Vittorio Ferrari, Mauro Zecchini e Massimo Ballati che da anni non si lasciano scappare l’occasione di vedere dal vivo il motocross mondiale. Ma tornando alle gare delle nostre squadre, ad avere la meglio tra le due è stata la formazione savignanese SM Action GasGas Racing Team sempre al traguardo mentre per la carpigiana Honda Racing Assomotor a salutare la bandiera a scacchi in entrambe le finali il solo Stephen Rubini. Per i colori del team savignanese diretto da Emanuele Giovanelli e Matteo Migliori sono stati i loro piloti della MX2 ad entrare nella zona punti. Andrea Adamo 13° in gara 1 e ottimo 10° nella successiva ha chiuso al 11° assoluto mentre per la wild card Kevin Horgmo un 15° di giornata dopo il 14° della prima finale e il 16° in gara 2. Seppur ancora provato dall’infortunio al ginocchio, con i colori savignanesi nella MXGP, dove Antonio Cairoli è 3° ma con gli stessi punti del vincente Herlings e del 2° Coldenhoff, il tenace Alberto Forato ha dato segni di miglioramento sfiorando la zona punti in gara 2. Per il “gigante buono” dopo il 25° a pieni giri della prima, un 21° nella seconda per un 25° assoluto. Per la squadra carpigiana della Honda, tutta concentrata nella sola classe MX2, ha gareggiato anche Gianluca Facchetti che - dopo non aver trovato il giusto feeling col tracciato - si è arreso a cadute e ritiri. Meglio sono state le gare di Rubini, buon 12° in gara 1 e poi 19° nella successiva per un 17° di giornata. A tagliare il traguardo di gara 1 anche la wild card Emil Weckman giunto 18°, poi le cadute con ritiro in gara 2 hanno portato al 20° assoluto il finlandese di Carpi. Ora due settimane di pausa e poi il ciclo di quattro gare tra la sabbia partendo da Oss in Olanda. —

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