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Sassuolo, il primo giorno del tecnico Dionisi: "De Zerbi mi lascia un'eredità difficile, ma ripagherò la fiducia"

Valentina Spezzani
Sassuolo, il primo giorno del tecnico Dionisi: "De Zerbi mi lascia un'eredità difficile, ma ripagherò la fiducia"

Si è tenuta oggi la presentazione del nuovo allenatore neroverde che arriva dall'Empoli: "Sarei un folle se non dessi continuità a quanto di buono è stato fatto"

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SASSUOLO. «Sono fiero di essere qui, ringrazio per avermi scelto, spero di ripagare la fiducia sul campo. So che l'eredità è difficile, impegnativa, per me però è stimolante e formativa – apre così la sua conferenza stampa di presentazione Alessio Dionisi, nuovo tecnico del Sassuolo - Ringrazio mister De Zerbi che ho sentito, per avermi dato la sua disponibilità e per il materiale umano che mi ha lasciato a disposizione. Vivo questa nuova avventura serenamente e con equilibrio, e questo deve essere la base, perché sicuramente ci saranno momenti positivi e altri meno. Sono un pizzico emozionato ma sicuramente anche stimolato. Perché ho scelto il Sassuolo? Innanzitutto perché il Sassuolo ha scelto me, questo è stato stimolante, e poi per il Sassuolo, che ha un'identità ben precisa e mi sembra la realtà giusta per me e per dare continuità al mio percorso».

Il club emiliano viene da una stagione importante, per cui l'obiettivo è chiaro: «Credo che la cosa più difficile sia confermarsi, io non porto innovazioni, sono un allenatore di calcio, sarebbe folle non dare continuità a quello che è stato fatto in termini di identità, cercando di fare più punti possibili, passo dopo passo, conoscendoci a vicenda, poi come ogni allenatore cercherò di mettere qualcosa di mio cercando di fare meno danni possibili e di rispettare il tanto lavoro che è stato fatto. L'obiettivo è confermare quanto di buono è stato fatto nelle ultime stagioni. Il Sassuolo dell'anno scorso giocava bene ottenendo risultati. Se giocherò col 4-3-1-2 come a Empoli? Credo che l'allenatore debba mettere i giocatori nelle migliori condizioni per far bene, sarebbe folle da parte mia non dare continuità, il sistema di gioco lo fanno le caratteristiche dei giocatori».

Dionisi è appena arrivato in neroverde ma l'impatto è stato subito positivo: «Ho avuto un'ottima impressione, si conferma l'idea che mi ero fatto dall'esterno. Certo poi le persone si pesano nei momenti difficili, che ci sono e sono passeggeri. Ho trovato un ambiente molto motivato, ho già sentito i ragazzi al telefono, se i tamponi di oggi saranno a posto, domani inizieremo col gruppo, che è sano, voglioso e motivato, anche perché confermarsi è ancora più difficile che fare qualcosa e questo è uno stimolo per tutti».

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