Finalmente la fumata bianca: Sebastiano Siviglia è il nuovo mister biancorosso
Enrico Ronchetti
In uno dei giorni più complicati degli ultimi mesi, scosso dalla vicenda Covisoc, dopo 40 giorni di casting il Carpi ha messo la parola fine alla telenovela allenatore affidando la panchina a Sebastiano Siviglia, che ha firmato un contratto di un anno con opzione per un'ulteriore stagione in caso del raggiungimento di determinati obiettivi. Come anticipato dalla Gazzetta il 27 giugno, la scelta del Carpi è caduta sull'ex difensore di Lazio, Roma, Atalanta e Parma, che ha vinto il ballottaggio con Daniele Di Donato. Come raccontato negli ultimi giorni, dopo che in un primo momento il nome dell'ex Vis Pesaro Di Donato sembrava aver messo d'accordo tutti e quattro i soci biancorossi tanto dall'essere a un passo dalle firme dei contratti, la candidatura di Siviglia ha preso sempre più piede, sponsorizzata dal socio in pectore Alessandro Forlenza. Un nome, quello di Siviglia, scelto “dopo un’attenta fase di studio e di valutazione delle varie candidature – si legge nel comunicato ufficiale del club biancorosso – che “punta a varare una nuova linea tecnico-sportiva costruita sulle competenze di un allenatore in grado di lavorare con profitto alla formazione e alla valorizzazione dei giovani, interni ed entranti, nell’ottica di un costante confronto ed interconnessione con i tecnici del settore giovanile biancorosso”. Un progetto tecnico dunque che guarda alla linea verde e apre ancora di più al settore giovanile, da cui in questi ultimi anni sono usciti giocatori del calibro di Saric, Sarzi Puttini, Varoli, Fofana, Rossi e Giovannini. Proprio quest'ultimo potrebbe essere stato una delle chiavi per accelerare il matrimonio tra il Carpi e Siviglia, tecnico cresciuto nella Lazio e quindi in orbita “lotitiana”. La Salernitana fresca di cessione al trust sarebbe infatti vicinissima ad acquistare Giovannini, col Carpi che incasserebbe una somma cospicua a cui si aggiungerebbero i prestiti di un paio di elementi (si è fatto il nome dell'ex terzino del Foggia Kalombo).
Tornando alla panchina, Siviglia – che porterà con sé il vice Battisti in uno staff che sarà completato dai confermati Morelli (preparatore atletico) e Venturini (allenatore dei portieri) – tornerà così a guidare una prima squadra dopo cinque anni dall'ultima brevissima esperienza a Terni (1 sola gara da subentrato) e gli anni con le giovanili di Lazio, Nocerina, appunto Ternana e Lecce. —
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