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Scarpelli, che esperienza al Mondiale hard enduro!

Claudio Flori
Scarpelli, che esperienza al Mondiale hard enduro!

Il pilota della modenese MR Motorsport ha chiuso al 13° posto nella classe Expert la “Abestone”, terza prova iridata

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Claudio Flori

Nel fine settimana del mondiale Hard Enduro all’Abetone anche Nicolò Scarpelli con i colori della modenese MR Motosport. Il forte pilota toscano in sella alla GasGas del team guidato dal nostro Remo Pini ha voluto confrontarsi con tutti i big internazionali di questa specialità estrema, dove serve tecnica e tanta preparazione fisica, dell’enduro. Ad ospitare questa terza prova del World Hard Enduro Championship dopo Portogallo e Austria la nota località del nostro appennino con la gara detta Abestone. Una tre giorni dal venerdì dove per questa prima in Italia c’erano tutti i pretendenti al titolo iridato caratterizzato principalmente da piloti stranieri. Dopo il prologo del sabato mattina, prima su un percorso ad anello di enduro di 10 km da ripetersi 5 volte e poi la prova speciale definita Superenduro ancora con 5 passaggi, i migliori 50 sono entrati nella Finale della domenica. Gli altri solo nella semifinale dal 51° al 150° sempre della domenica ma al mattino. Per il nostro Nicolò Scarpelli il prologo è finito al 38° posto, poi nella gara a seguire del sabato su altri 3 giri lo ha visto classificarsi buon 17° con un acuto al terzo passaggio dove è stato ottimo 11° assoluto. Decisamente stremato, da un percorso più in stile trial, Nicolò Scarpelli è partito per la finale di domenica ma al primo punto di controllo ha trovato la fila dei piloti che si aiutavano a vicenda per superare gli ostacoli e così ha fatto anche il nostro portacolori. Dopo la faticata ha proseguito la gara raggiungendo tutti i punti di controllo ma nel secondo giro la stanchezza si è fatta sentire ed è andato fuori tempo massimo. Il suo risultato, a questa Abestone vinta dall’inglese Billy Bolt sul tedesco Manuel Lettenbichler e al britannico Graham Jarvis, comunque è stato buono chiudendo al 13° della sua classe Expert lasciandolo più che soddisfatto dell’esperienza estrema di questo mondiale. —



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