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CICLISMO: LA GRANDE BOUCLE 

Il missile van Aert e il tiranno Pogacar Il Tour incorona i due nuovi fenomeni

Il missile van Aert e il tiranno Pogacar Il Tour incorona i due nuovi fenomeni

Il talento belga macina tutti nella crono di Saint Emilion Lo sloveno oggi trionfa sui Campi Elisi: un dominio assoluto

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SAINT EMILION. Wout Van Aert domina la cronometro individuale di 30,8 chilometri da Libourne a Saint-Emilion e conquista la ventesima tappa del Tour de France. Il campione belga della Jumbo-Visma parte forte e mantiene un ritmo costante, senza lasciare scampo ai suoi avversari. Non a caso è l'unico a tagliare il traguardo sotto i 36' ed ottiene il secondo successo in quest'edizione della Grande Boucle, bissando il trionfo nella tappa del Mont Ventoux.

«Vincere una cronometro del genere vuol dire molto per me. E' stata una giornata perfetta e sono felice di aver vinto. E' stato un Tour de France duro per il nostro team, ma alla fine abbiamo conquistate tre tappe. Sono orgoglioso di come abbiamo lottato», ha detto il belga. Alle sue spalle tanta Danimarca, che porta sul podio sia Kasper Asgreen (Deceuninck-Quick Step) che Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma), completano la Top 5 gli elvetici Kung e Bissegger. Le luci dei riflettori sono puntate però su Tadej Pogacar.

Lo sloveno dell'UAE Team Emirates, che si era aggiudicato l'altra crono di quest'edizione, non riesce a firmare il bis ma chiude comunque in Top 10 e blinda la vittoria della corsa transalpina.

In attesa della passerella finale sugli Champs-Elysèes, il ventiduenne slovano si conferma maglia gialla e guarda gli avversari dall'alto della classifica generale. Vingegaard recupera qualche secondo e si porta a 5'20" di ritardo, mentre Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) precipita a 7'03". Nessuna novità in Top 10, dove le posizioni restano invariate, mentre l'azzurro Mattia Cattaneo (Deceuninck-Quick Step), in virtù del sesto posto nella frazione, difende la dodicesima posizione nella generale. Nella giornata di oggi, andrà in scena la ventunesima e ultima tappa del Tour de France 2021, di 108.4 km da Chatou a Parigi, con la classica passerella sui Campi Elisi.

ORDINE D’ARRIVO

1. Wout Van Aert (Bel, Jumbo-Visma) in 35'53" 2. Kasper Asgreen (Dan, Deceuninck-Quick Step) a '21", 3. Jonas Vingegaard (Den, Jumbo-Visma) a 32", 4. Stefan Kung (Svi) a 38", 5. Stefan Bissegger (Svi) a 44", 6. Mattia Cattaneo (Ita) a 49", 7. Mikkel Bjerg (Dan) a 52", 8. Tadej Pogacar (Slo) a 57", 9. Magnus Cort Nielsen (Dan) a 1'00", 10. Dylan Van Baarle (Ola) a 1'21", 23. Richard Carapaz (Ecu) a 2'09" 31. Ben O'Connor (Aus) a 2'41".

GENERALE

1. Tadej Pogacar (Slo, UAE Team Emirates) in 80h16'59" 2. Jonas Vingegaard (Dan, Jumbo-Visma) a 5'20", 3. Richard Carapaz (Ecu, Ineos Grenadiers) a 7'03", 4. Ben O'Connor (Aus) a 10'02", 5. Wilco Kelderman (Ola) a 10'13" 6. Enric Mas (Spa) a 11'43" 7. Alexey Lutsenko (Kaz) a 12'23" 8. Guillaume Martin (Fra) a 15'33" 9. Peio Bilbao (Esp) a 16'04" 10. Rigoberto Uran (Col) a 18'34", 12. Mattia Cattaneo (Ita) a 23'28".

SETTIMANA CICLISTICA

Dopo essersi imposto mercoledì nella prima tappa, Diego Ulissi ha vinto ieri la quarta frazione della Settimana Ciclistica Italiana che si è corsa con partenza ed arrivo a Cagliari.

Il portacolori della UAE Team Emirates nello sprint finale si è imposto su un drappello di 22 unità precedendo il compagno di squadra Alexander Riabushenko. Grazie a questo successo ha incrementato ulteriormente il proprio vantaggio in classifica generale su Vanmarke (a 12”) e su Aleotti, terzo a 16”. —

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