Argento all’Europeo U16 per il poker Anderlini Gardini sale da vera regina sul tetto del mondo
La schiacciatrice della Green Warriors chiude con 12 punti e da top scorer la finale iridata U20 vinta 3-0 contro la Serbia
Andrea Lolli
Si era fermata ad un passo dal trionfo due anni fa, nella rassegna Under 18, sconfitta in finale dalla Russia, ma si è presa la rivincita ora e tornerà a Sassuolo da campionessa del mondo Beatrice Gardini. La schiacciatrice ravennate, con un passato nel settore giovanile neroverde ed in procinto di rivestire la maglia della Green Warriors questa volta in Serie A2, ha conquistato ieri il successo nella rassegna Under 20 che ha visto le azzurre dominare con otto successi in altrettante gare disputate. Un percorso perfetto per Gardini e compagne culminato con il 3-0 alla Serbia in finale, formazione per altro già sconfitta nella seconda fase della manifestazione e che in semifinale ha avuto la meglio sulle padrone di casa dell’Olanda. Dopo un inizio di finale dominato dall’Italia, con un primo set agevolmente chiuso da Gardini e compagne, è arrivata la reazione delle avversarie che hanno combattuto sia nel secondo che nel terzo parziale, ma il superiore tasso tecnico del sestetto di coach Bellano ha avuto la meglio nelle poche fasi calde del match. Per l’ex e futura schiacciatrice neroverde non sono arrivati premi individuali, ma sicuramente la soddisfazione di aver chiuso l’ennesima gara in doppia cifra, oltretutto come top scorer assoluta al pari della rivale Tica con 12 punti frutto di 7 attacchi vincenti, 4 muri e un ace dai nove metri. L’Italia torna dunque Campione del Mondo di categoria dieci anni dopo il successo di Lima, in Perù, dove protagoniste tra le altre furono altre giovani che poi in futuro si sarebbero rese protagoniste nel volley geminiano: si tratta della schiacciatrice Caterina Bosetti, colonna portante fino al pesante infortunio al ginocchio nella Liu Jo Nordmeccanica dal 2016 al 2018, e del libero Carolina Zardo che proprio a Sassuolo nel 2018/19 ha alzato anche la Coppa Italia di Serie A2. Corsi e ricorsi storici ben auguranti anche per Gardini chiamata a rivestire un ruolo da protagonista nella prima stagione raccogliendo l’eredità in sestetto dell’argentina Candela Salinas.
Devono accontentarsi di una medaglia d’argento, invece, Linda Manfredini, alla fine premiata come miglior centrale della manifestazione, Martina Capponcelli, Irene Mescoli e Dalila Marchesini agli Europei Under 16. Le azzurrine di casa Anderlini hanno iniziato e chiuso con una sconfitta il proprio cammino nella manifestazione, ma tra le due gare si è dipanato un cammino di grande sostanza che ha visto protagonista soprattutto la centrale Manfredini. Per lei otto punti in finale che, però, non bastano ad avere la meglio su una Russia con più fisicità e, soprattutto, una battuta davvero incisiva che ha impedito all’Italia di sviluppare un gioco efficace per larghi tratti della gara. 3-1 il punteggio finale in una sfida di fatto condotta senza grosse difficoltà dalle rivali nella prima ed ultima frazione, mentre nella parte centrale l’equilibrio è stato maggiore con le azzurrine brave a rimettere temporaneamente in parità il conto dei set sull’1-1. Si chiude così un percorso iniziato ad aprile con il successo nel torneo Wevza e la qualificazione proprio per gli Europei, ma non ancora la stagione delle modenesi che nel prossimo weekend a Palermo saranno protagoniste delle Finali Nazionali Under 15. —
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