Biagio Passaro lascia la Vignolese dopo due anni Entrano Abdi e Canovi
L’ex patron: «Non riuscivo più a conciliare l’impegno sportivo con quello politico» La nuova proprietà pronta a mettere nero su bianco
Dopo due anni al comando del timone della Vignolese, si dimette il presidente Biagio Passaro. La decisione era nell’aria già da tempo, ma l’ufficialità è arrivata solo nella giornata di ieri. Non è ancora ufficiale, invece, il nome di colui che subentrerà, ma le trattive per il passaggio di proprietà sono ormai agli sgoccioli. Mancano solo le firme e poi la ditta Canovi Coperture Srl dell’imprenditore modenese Andrea Canovi prenderà a tutti gli effetti il posto lasciato vacante da Passaro. La Canovi Coperture è una ditta modenese, impegnata su tutto il territorio regionale, specializzata nei servizi di bonifica, nella rimozione e nello smaltimento dell’amianto dai manti di fabbricati civili e industriali, nel rifacimento e nella realizzazione di tetti e nella progettazione e installazione di impianti fotovoltaici. Insieme alla Canovi Coperture ci sarà la Rasinsystem Italia Srl, società di Spilamberto che si occupa di progettazione e realizzazione di pavimenti in resina, cemento e ceramica e di impermeabilizzazioni in resina. La Rasinsystem sarà il main sponsor della Vignolese e Ali Aden Abdi, presidente della ditta, diventerà anche il nuovo presidente del club rossoverde. Andrea Canovi, invece, ricoprirà il ruolo di Presidente Onorario. “Gli obiettivi primari sono costruire una prima squadra ambiziosa e competitiva e sviluppare un settore giovanile e una scuola calcio di livello”, sono queste le prime parole di Canovi. “Da parte nostra – prosegue Andrea Canovi spiegando i motivi dell’acquisizione – c’era grande voglia di continuare a investire nel mondo dello sport, infatti, la Canovi Coperture è sponsor del Parma in Serie B e del Modena Volley in A. Con la Vignolese abbiamo deciso di scendere in campo direttamente in prima persona. La Vignolese è una società storica e Vignola è una piazza importante: ci sono tutti i presupposti per un matrimonio felice”. Senza dubbio è stato un connubio positivo anche il matrimonio Passaro-Vignolese, appena conclusosi dopo due anni. “Ho preso questa scelta a malincuore – racconta Biagio Passaro – sono molto legato a questa società e all’ambiente. È stata un’esperienza emozionante, sono orgoglioso di aver riportato il settore giovanile a Vignola dopo cinque anni di assenza. Lascio una società sana che si basa su importanti valori, una società fatta da persone di grande caratura umana e professionale. Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini in questi due anni e che hanno fatto parte di questo viaggio”. "È stata una scelta presa di comune accordo – racconta Claudio Venturelli, team manager della Vignolese e storico dirigente – in società sapevamo dei suoi tanti impegni e, per questo motivo, il suo addio non è stato un fulmine a ciel sereno. I progetti sportivo e societario proseguiranno con il proprio corso, arriveranno persone ambiziose”. Dietro alla decisione di dire addio c’è la nascita del movimento politico ‘Io Apro’, del quale Passaro è tra i fondatori: “Sabato abbiamo ufficialmente dato vita a ‘Io Apro’ e a livello giuridico non è permesso rappresentare sia una società che un partito politico. Considerando tutti i miei impegni lavorativi, a cui si aggiungeranno ora quelli politici, risultava difficile conciliare tutte queste attività con l’incarico da presidente”. Sui suoi successori, ovvero il duo Canovi-Abdi, Passaro ha parole di stima e fiducia: “Sono persone e imprenditori seri, in questi giorni stiamo completando tutti gli iter burocratici. Nei prossimi giorni metteremo il tutto nero su bianco”. —
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