Il Carpi non si arrende e oggi manda la squadra in ritiro
Enrico Ronchetti
Da una parte c'è una stagione che parte ma senza sapere se e come proseguirà, dall'altra l'attesa per il giudizio del Collegio di Garanzia del Coni. Nel mezzo ci sono le ipotesi di futuro alternativo al calcio professionistico. Andando per ordine, questa mattina 24 calciatori e mister Siviglia si sottopongono ai tamponi anti-Covid e poi verso le 11,30 partono alla volta di San Zeno di Montagna. Solitamente quello del raduno è un giorno ricco di energia e voglia di cominciare, ma questo inizio del Carpi ha contorni ben diversi. La testa di tutti, dal presidente ai magazzinieri passando per calciatori e tecnici, è infatti rivolta al Foro Italico di Roma, dove nei prossimi giorni si radunerà il Collegio di Garanzia del Coni per esaminare il ricorso presentato alle 17,45 di ieri con una Pec dall'avvocato Grassani: la società del presidente Mantovani continua a professarsi fiduciosa di poter ribaltare il verdetto della Figc, nonostante le motivazioni si poggino su diversi punti estremamente critici (in primis l'accordo con l'Inps per la rateizzazione dei contributi arrivato dopo il termine perentorio del 28 giugno).Intanto il sindaco Bellelli ha convocato per domani in Municipio la società biancorossa, con l'obiettivo di capire meglio la situazione e, nel caso in cui dal Coni dovessero arrivare brutte notizie, iniziare a perlustrare un futuro alternativo. Che potrebbe essere in Serie D (con un versamento a fondo perduto di 300 mila euro) o in Eccellenza (100 mila), ma necessariamente con una società diversa da quella attuale. Le norme federali prevedono infatti che i soci di una società la cui iscrizione è stata respinta non possano ricoprire cariche né far parte di nessun altro club per 5 anni. Si tratterebbe insomma di ripartire dai dilettanti con una società nuova di zecca e sembrano subito sgonfiarsi le voci di una possibile cordata aggregata intorno ai vertici dell'attuale settore giovanile, così come si sfila anche lo United Carpi. Chi non ha mai fatto mistero del proprio affetto per il Carpi è Claudio Lazzaretti, già vicepresidente nell'epoca Salami ma oggi presidente della Correggese con la quale sarà al via della Serie D: un impegno non conciliabile con un ingresso diretto in un ipotetico nuovo Carpi, salvo improvvisi cambi di scenario.
Mister Siviglia, comunque, parte oggi per San Zeno con questi calciatori: Rossi, Pozzi, Rossini, Mascolo, Venturi, Ercolani, Bellini, Giovannini, Martorelli, Marcellusi, Varoli, De Sena e Carletti, a cui si aggiungono i Primavera Biancheri, Sassi, Di Marco, Marino, Bologna, Lolli, Tumminelli, Ferrieri, Motoc, Deratti e Cavazza. —
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