Giacobazzi Modena e Highlanders al via il 17 ottobre
Le date e la nuova formula dei campionati della palla ovale Nella riforma post Covid c’è il blocco delle retrocessioni
Luca Beltrami
La stagione ovale delle squadre modenesi ripartirà il 17 ottobre, con diverse novità legate alle formule dei campionati seniores e giovanili. La principale riforma riguarda il blocco delle retrocessioni, confermato dal Consiglio Federale riunito lo scorso 16 luglio. Nell’incontro sono state anche ufficializzate le date dei campionati nazionali per la stagione 2021-2022, oltre alle formule adottate per le varie categorie. In serie B l’esordio del Giacobazzi Modena e degli Highlanders Formigine sarà domenica 17 ottobre, l’ultima giornata sarà il 5 giugno; le 46 squadre del campionato saranno suddivise in quattro gironi su base geografica – due gironi da 12 e due da 11 squadre – con gare di andata e ritorno. Al termine della stagione le prime classificate dei quattro gironi saliranno in serie A, mentre nessuna scenderà di categoria. Per le società c'è tempo fino al 6 agosto per completare l'iscrizione ai campionati, ma gli effetti della pandemia potrebbero costringere qualche club a rinunciare. La Fir ha comunque fatto sapere che “le formule potrebbero subire modifiche e adattamenti nel caso di sostanziali e significative variazioni che dovessero evidenziarsi in fase di iscrizione al campionato da parte delle società aventi diritto”. Intanto Modena e Highlanders si stanno già preparando in vista dei raduni, che per entrambi sarà il 23 agosto. Il Giacobazzi riparte con Andrea Rovina al timone, poche variazioni nell’organico e la volontà di riprendere il percorso da dove lo aveva interrotto ormai un anno e mezzo fa. Conferme anche sulla panchina degli Highlanders, con Claudio Menozzi head coach e Jacopo Rubbi allenatore della mischia. In casa giallonera è tempo di definire la rosa e lo staff tecnico, l’intenzione è di sviluppare ancora il settore giovanile e costruire sinergie per la femminile. Per il prossimo anno novità significative anche per il campionato di serie C e le categorie giovanili. La C – dove militano il Rugby Carpi e la cadetta del Modena Rugby – non sarà più divisa in due gironi su base meritocratica, ma sarà un unico girone articolato in tre fasi: regionale, interregionale e nazionale. Formula simile per i campionati Juniores, strutturati sia per la categoria U19 che per l'U17 in campionati unici su tre fasi: regionale (prima parte della stagione), fase elite/interregionale e finali nazionali. —
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