Bonato: «Senza De Zerbi avvio difficile di campionato»
Mercato: tutto ancora bloccato per Locatelli e Berardi. Si avvicina il croato Erlic Lo Spezia su Marchitta. Raspadori resta, pressing dell’Inter per Scamacca
Andrea Fratti
«Sicuramente il Sassuolo patirà l’addio di De Zerbi, almeno all’inizio».
La profezia è di Nereo Bonato, uno da tenere in seria considerazione, visto che il direttore sportivo ha una lunga esperienza dell’ambiente neroverde, essendo stato uno degli artefici della crescita sportiva del club tra il 2004 e il 2015. Ieri Bonato, a TMW Radio, si è soffermato soprattutto sull’addio di De Zerbi: «Lui aveva indirizzato la squadra verso i suoi principi, facendola arrivare a ottimi risultati, anche in termini di gioco. La sua scelta di passare allo Shakhtar è stata coraggiosa e può essere importante per la sua crescita».
Che sia un momento di cambiamenti in casa neroverde è fin troppo chiaro, visto che la partenza di De Zerbi ha di fatto chiuso un ciclo caratterizzato da una progressiva crescita in termini di calcio espresso e di risultati. Ora si raccolgono i benefici di questa fase, ma allo stesso tempo bisogna essere pronti ad aprire un nuovo capitolo. C’è grande curiosità, quindi, sia sull’impostazione che Dionisi darà alla squadra, sulle sue idee, ma anche su quali saranno gli interpreti a sua disposizione. Di certo, infatti, alcuni cambiamenti ci saranno, perché il club può vendere nel momento in cui i giocatori hanno raggiunto quotazioni importanti; allo stesso tempo, però, ci si scontra con un mercato italiano in crisi di liquidità e questo complica per il Sassuolo la possibilità di allineare richieste, offerte e volontà dei giocatori. Il caso più lampante è quello di Locatelli: il Sassuolo ha ribadito l’intenzione di vendere il centrocampista a titolo definitivo o in prestito con obbligo di riscatto, per ottenere almeno 35 milioni di euro, ma la Juve, che è la scelta di Locatelli, non si avvicina a una richiesta simile. Già nelle prossime ore si attende un ennesimo incontro tra le parti, ma non sarà semplice trovare un compromesso. Per Berardi, gli interessamenti arrivano soprattutto dall’estero, da Chelsea, Borussia Dortmund e West Ham, ma l’attaccante accetterà di lasciare l’Italia?
Se per i big è tutto bloccato, ecco che il Sassuolo lavora su altri fronti: Marchizza, dopo un anno di prestito allo Spezia, è pronto ad abbandonare l’Emilia di nuovo, per andare all’Empoli; il Mantova vuole fortemente il classe 2000 Alessandro Pilati; mentre Erlic è vicino ad un ritorno a Sassuolo. Hanno molto mercato anche i giovani attaccanti neroverdi Raspadori e Scamacca. Se il primo è destinato a rimanere, si fanno alcune valutazioni sul secondo, dato che c’è il pressing dell’Inter. Se Marotta riuscisse a piazzare Pinamonti, il sostituto individuato sarebbe proprio Scamacca (in alternativa ci sarebbero Petagna e Keita), che potrebbe crescere all’ombra di Lukaku. —
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