Carpi fiducioso, ma è pronto a fare ricorso al Tar del Lazio
Enrico Ronchetti
L'incontro tra il sindaco Bellelli e i vertici del Carpi andato in scena mercoledì ha portato alla luce un paio di dettagli importanti sulla strategia che il club biancorosso sta perseguendo in vista del Collegio di Garanzia del Coni di lunedì prossimo. Il primo è che, secondo quanto riferito dal presidente Mantovani e dal socio Fantuzzi al primo cittadino, le pendenze contributive costate la bocciatura della Covisoc sarebbero state sanate e che proprio su questo aspetto si fonderà la tesi difensiva dell'avvocato Grassani. Tutto lascia infatti pensare che dietro allo sforzo finanziario che sarebbe stato effettuato dalla società in questi giorni ci sia proprio una strategia del legale bolognese. Una scelta non troppo dissimile da quella che sta perseguendo un'altra delle escluse, ovvero la Sambenedettese. Il giudice e docente abruzzese Aldo Manfredi ha rivelato al portale RivieraOggi che l'unica strada percorribile è la richiesta di “un'applicazione analogica sospensiva per crisi pandemica. Sostenere quindi buona fede nell’operazione indebita e dimostrare concreta volontà riparatoria con pagamento”.
Anche se questa tesi dovesse passare anche per il Carpi, resterebbe comunque il nodo oggettivo e complicatissimo da sciogliere dell'aver sanato la posizione debitoria dopo il termine perentorio del 28 giugno fissato dalla Figc, ed è proprio questo a tenere ancora in salita la strada del Carpi. Ecco perché il club, nonostante continui a dichiararsi fiducioso di un esito positivo al Coni, ha confermato al Sindaco la volontà di ricorrere eventualmente anche al Tar del Lazio, che dal 2018 ha titolo di intervenire anche sull'ordinamento sportivo e quindi di rimettere in discussione le sentenze di federazioni e Coni.
Intanto a San Zeno la squadra biancorossa continua a lavorare al ritmo di due allenamenti al giorno agli ordine di mister Siviglia. Ieri si è unito al gruppo anche il portiere Rossini, oltre a tre elementi in prova: il difensore Giovanni Padovani (’95), il centrocampista Federico Lazzoni (’93) e l'attaccante Lorenzo Catania (’99). Oggi a mezzogiorno il Carpi sarà ospite delle autorità locali, mentre domani alle 17 la squadra sarà impegnata in un test sul campo di San Zeno contro una rappresentativa locale o, se i protocolli Covid per le formazioni locali fossero insormontabili, in una partitella in famiglia a ranghi misti. —
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