La Juve spinge per regalare Locatelli a Max Allegri, il Sassuolo non è convinto
Sul fronte mercato, la telenovela che vede al centro Manuel Locatelli si arricchisce di un nuovo capitolo. La dirigenza della Juve, infatti, è forte dell’accordo con il giocatore e sta provando in tutti i modi ad abbassare le richieste dei neroverdi, anche a costo di trovare nuove formule molto creative per il trasferimento. Se per il giocatore i bianconeri hanno già pronto un contratto di 5 anni sulla base di 2 milioni di euro, non si avvicinano lontanamente ai 40 milioni richiesti dal Sassuolo; ecco dunque l’ultima proposta: prestito pluriennale oneroso, con 5 milioni versati subito al Sassuolo e altri 20 da concedere entro il 2023, solo al raggiungimento di date condizioni (in primis, la qualificazione della Juve in Champions al termine di quella stagione). Altri 7 milioni dipenderebbero da bonus legati alle prestazioni di Locatelli e della squadra (ma non molto semplici da ottenere). Infine, la Juve avrebbe offerto al Sassuolo anche il 25% dei ricavi su una futura cessione di Locatelli stesso. Il club neroverde non è per nulla convinto da questa formula: infastiditi dal muro opposto dal centrocampista a tutte le proposte delle altre squadre, non vorrebbero comunque né concedere simili sconti, né venire meno al prestito con obbligo di riscatto. Nei prossimi giorni, ci si attende un’accelerazione nella trattativa, anche perché Locatelli rientra dalle vacanze il 2 agosto e, per tutti, sarebbe bene avere trovato una soluzione definitiva. Per quanto riguarda i giovani, ci sono alcune novità: il classe 2003 Alessandro Barbetta passa alla Gelbison, in Serie D; il 2002 Zoran Mitrov va in Romania, alla Ripensia Timisoara; Jens Odgaard è pronto a tornare in Olanda, sponda RCK Waalwijk. —
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