Il Milan dei big ne fa cinque poi il Modena si fa onore
Diaz, Leao, Tomori e Hernandez fanno la differenza I gialli si rialzano e chiudono a reti inviolate la ripresa
Federico Sabattini
carnago (Varese). L’ultimo confronto tra Milan e Modena risaliva al 4 aprile 2004, quando nella massima serie al Braglia terminò 1-1 con le reti di Tomasson e Nicola Amoruso. Oltre diciassette anni dopo, seppur in amichevole, rossoneri e gialloblù tornano ad affrontarsi in un test di lusso a Milanello, quartier generale del Milan situato a Carnago in provincia di Varese. Sotto gli occhi della famiglia Rivetti (presenti il presidente Carlo e i due figli Silvio e Matteo), i gialloblù cedono 5-0 con onore contro un avversario di serie A, già al lavoro da diverse settimane e nettamente superiore. Per l’occasione, il Modena decide di sfoggiare la nuova prima maglia per la stagione sportiva 2021/22: casacca gialla con sfumature blu. Al di là del risultato finale, è stato comunque emozionante per i giocatori canarini misurarsi e mettersi alla prova in un test così prestigioso. Lo dimostrano anche le tante foto pubblicate dai calciatori sui propri social, a partire da Castiglia e Costantino che hanno sfruttato il momento per fotografarsi insieme a Paolo Maldini, attuale direttore tecnico del Milan. Tornando al campo, l’ex mister canarino Stefano Pioli si affida al 4-3-3 con Tatarusanu in porta, linea difensiva composta da Gabbia, Tomori, Romagnoli e Hernandez, poi Krunic, Bennacer e Tonali a centrocampo e il tridente offensivo Saelemaekers, Leao e Diaz. Il Modena risponde con il 4-3-1-2: Gagno tra i pali, Renzetti, Baroni, Pergreffi e Renzetti in difesa, Gerli regista basso con Scarsella e Di Paola al suo fianco e Mosti trequartista alle spalle di Ogunseye e Marotta. Inizio shock per i gialloblù, subito in svantaggio al 2’ con un’azione sulla sinistra conclusa in rete da Diaz. Il Milan insiste e Gagno compie una grande parata sulla botta violenta di Gabbia, passa poco e al 6’ i rossoneri raddoppiano con il colpo di testa di Leao su cross di uno scatenato Diaz. Passano appena tre minuti e Tomori fa 3-0, poi al 18’ ecco il poker con la rete di Krunic. L’emozione di giocare a Milanello si fa sentire, ma il Modena prova a reagire e al 28’ sfiora il gol con il tiro di Marotta che impegna Tatarusanu in tuffo. La squadra di Tesser insiste e al 37’ va vicino al 4-1 con il colpo di testa di Scarsella che sfiora il palo. Al 43’ arriva però il quinto gol dei padroni di casa con una potente punizione di Hernandez. Il primo tempo finisce 5-0. Nella seconda frazione di gioco, Pioli e Tesser cambiano parecchio ma è il tecnico di Montebelluna a ricevere risposte positive con il Modena che mantiene la porta inviolata rendendosi anche pericoloso con una punizione di Duca bloccata dal subentrato Plizzari. L’amichevole di ieri ha dimostrato che c’è ancora tanta strada da fare, ma con il lavoro quotidiano i gialloblù cercheranno di arrivare pronti agli impegni che conteranno veramente. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA marciso
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
