Fossali domina in Coppa Italia e oggi vola a Tokyo
Il campione modenese si aggiudica la terza tappa a Mezzolombardo dimostrando di essere in forma per le Olimpiadi
Ludovico Fossali è in forma olimpica: il modenese sbaraglia tutti aggiudicandosi la terza prova della Coppa Italia Speed proprio alla vigilia della partenza per Tokyo. Una competizione di alto livello, quella organizzata sabato scorso dal Gruppo Rocciatori Piaz a Mezzolombardo (Trento) e con tempi sotto i 6’’ sin dalle qualificazioni maschili e sotto gli 8” in quella femminile. Una terza tappa di Coppa Italia Speed ricca di emozioni regalate al pubblico da quella che è la specialità più adrenalinica dell’arrampicata. Più di 70 gli atleti che hanno combattuto sulla parete di 15 metri davanti a un folto pubblico che ha seguito con attenzione tutte le fasi della gara, soddisfatto per poter tornare ad applaudire e tifare per i propri beniamini. A primeggiare sin dalla prima salita è stato l’atleta di Bieno, il quale già durante le qualifiche ha fermato il cronometro a sotto i 6” in entrambe le salite, precisamente 5.73 nella prima e 5.81 nella seconda, lasciando al secondo posto l’avversario delle Fiamme Oro, il modenese Gianluca Zodda. La competizione si accende e dà vero spettacolo con gli scontri diretti: Ludovico Fossali batte uno dopo l’altro i suoi avversarsi, dominando la salita per evitare errori e false partenze che gli avrebbero fatto terminare la gara anzitempo. Sono gli scontri di finale che sottolineano la sua potenza e lucidità. Nelle semifinali si scontra contro il concorrente di Venezia Verticale Alessandro Boulos, particolarmente in forma: i due atleti salgono rapidi, decisi, da lontano sembrano paralleli, ma è il modenese che ferma il tempo a 5”65, mentre Boulos chiude in 5”72, record personale per entrambi. Nella finalissima per il primo e secondo posto lo scontro è con Jacopo Stefani, ex compagno di Fossali nel Carchidio Strocchi Faenza, la società con cui Ludovico ha gareggiato per quattro anni prima di vincere il concorso dell’Esercito. Al beep del via i due atleti esplodono dal tappetino della partenza, Fossali scivola alla sesta presa, Stefani a quella successiva. Entrambi i concorrenti ripartono, ma Ludovico mette il turbo distanziando di quasi un secondo l’avversario. Tra le femmine è Giulia Randi (Carchidio Strocchi Faenza) a dominare la gara sin dalle qualificazione. Nelle semifinale Randi scendendo sotto gli 8” batte l’attuale campionessa italiana, la modenese Anna Calanca, portacolori della Fiamme Oro. In finale però commette un errore e regala la vittoria a Beatrice Anna Colli, dei Ragni di Lecco.
Prima della premiazione il consigliere della Federazione Antonio Scarperi ha parlato di Olimpiadi ringraziando Fossali quale primo atleta italiano a qualificarsi per Tokyo. Il presidente del Gruppo Rocciatori Piaz Carlo Callin ha consegnato al campione modenese una targa ricordo sottolineando i meriti dell’atleta e i “debiti” che Ludovico ha verso amici, avversari, allenatori, società che lo hanno supportato e nei confronti del movimento intero dell’arrampicata sportiva. Oggi Fossali si imbarcherà sul volo che lo porterà a Tokyo: martedì 3 agosto lo attendono le qualificazioni, il 5 l’eventuale finale per le medaglie. —
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