Guidetti fantastico: 3-0 alla Cina di Lang Ping «Mio padre avrà brindato a questa impresa»
Il tecnico modenese fa impazzire di gioia la Turchia: «Grande partita, ma con l’Italia rischiamo una pesante sconfitta»
Domanda inevitabile dopo la prima giornata del torneo femminile: ragazzi, ma quando capita di battere 3-0 la Cina di Jenny Lang Ping, detentrice del titolo, ai Giochi Olimpici? Risposta fin troppo facile: mai!
A volte, però, i “miracoli sportivi” accadono e accadono perché c’è qualcuno che crede di poter rendere possibile... l’impossibile: è il caso di Giovanni Guidetti che già aveva realizzato un capolavoro portando la Turchia ai Giochi di Tokyo 2020 e giusto per arrivarci carico al punto giusto si era regalato una strepitosa medaglia di bronzo alla recente VNL.
Nella “bolla” di Rimini Guidetti e la sua Turchia la Cina l’avevano già battuta, ma quella, dicevano in tanti, era tutta un’altra manifestazione, a Tokyo, lì sì, si sarebbe vista la Cina capace di vincere l’Olimpiade a Rio, non la Cina B portata in Italia da Jenny Lang Ping un mese fa.
Bene, signori, Giovanni Guidetti ha smentito tutti e nella mattinata di ieri ha iniziato a far saltare ogni pronostico, rendendo ancor più indecifrabile quello che di certo va considerato un vero e proprio girone di ferro. Risultatio finale di Turchia-Cina? 3-0 per le turche di Guidetti e per chiarire ancor meglio quanto il punteggio sia sensazionale vanno aggiunti anche i parziali: 25-21 25-14 25-14, cioè un massacro.
Stavolta Zhu Ting c’era e c’erano tutte le titolari della Cina, ma Guidetti ha presentato una squadra spaziale per condizione fisica, tecnica e atteggiamento in campo, perfetta dalla prima all’ultima nelle sue interpreti, Baladin, Karakurt, Eda Erdem, Gunes, Cansu...Una Turchia così non si era mai vista davvero e oggi può sperare giustamente di superare la prima fase della manifestazione concludendo tra le prime quattro di un girone che comprende anche Italia, Russia, Argentina e Stati Uniti.
Il tecnico modenese per il momento cerca di frenare gli entusiasmi: «La partita contro la Cina non era di certo tra quelle che si poteva pensare di vincere, ma solo un match in cui scendere in campo senza aver nulla da perdere e guardare quello che succede punto dopo punto. Poi a volte succede che nella pallavolo ci siano giornate a cui a te riesce tutto e al tuo avversario nulla, è andata esattamente così».
Non manca un pensiero doveroso alla famiglia che lo segue sempre da Modena.
«Credo che mio padre, Adriano, sarà stato molto felice della vittoria e del modo in cui abbiamo giocato. Mi piace pensare che avrà stappato una bottiglia in onore nostro per celebrare questa impresa. Lui è sempre il primo dei miei tifosi».
Che non ci sia tempo di festeggiare a Tokyo è poco ma sicuro.
«Con un girone del genere meglio che iniziamo a pensare alla prossima partita contro l’Italia. Le azzurre sono fortissime e lo hanno dimostrato subito contro la Russia. Domani potrebbe anche arrivare per noi una sconfitta e magari anche pesante, questo è il bello del nostro sport, tutto può cambiare in un attimo».
L’appuntamento per Guidetti e la Turchia contro l’Italia è già fissato: martedì, inizio alle ore 9,25, alla Ariake Arena della capitale giapponese e per i tanti che volessero seguire il match in diretta su Rai 2 o su Discovery+
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