La Green Warriors regala a Sassuolo un posto tra le prime tre società d’Italia U19
Sconfitte in semifinale dall’Imoco, le ragazze di coach Venco chiudono battendo Busto. Antropova miglior attaccante
Andrea Lolli
Una medaglia di bronzo per chiudere non solo una stagione, ma anche un ciclo e, per alcune, un percorso. Cala il sipario sulla Green Warriors Sassuolo 2020/21, dopo le Finali Nazionali Under 19 che hanno incoronato Antropova e compagne alle spalle di Imoco Conegliano e Volleyrò Casal de Pazzi. In un torneo che, a conti fatti, ha visto un grande equilibrio ed un altissimo livello tra le formazioni maggiormente attrezzate, le neroverdi hanno combattuto al pari delle rivali cedendo solo in semifinale proprio contro le giovani venete. Peccato che il regolamento federale non valorizzi l’impresa della Green Warriors che schierava in quel di Agropoli una formazione dove l’intero roster ha vestito la maglia neroverde dall’inizio alla fine della stagione a differenza delle due finaliste, di fatto pesantemente o completamente rivoluzionate solo ed unicamente per questa occasione dai rientri di giocatrici di proprietà che hanno disputato, però, il resto della stagione con le maglie di Club Italia o di altre società di Serie A2. Addirittura in casa Volleyrò i cambiamenti hanno riguardato anche la panchina con il ritorno di Luca Cristofani al timone della squadra e la ‘retrocessione’ momentanea al ruolo di vice di Andrea Ebana che per l’intera annata aveva portato avanti il percorso di crescita di un gruppo che, in fin dei conti, si è poi dovuto accontentare di vivere da comprimario ciò che si era guadagnato con fatica e sudore. Una normativa quantomeno rivedibile, ma che d’altro canto contribuisce ad innalzare il livello tecnico della manifestazioni con giovani protagoniste tra le ‘grandi’ che rimangono desiderose di lottare anche per gli scudetti giovanili. Senza curarsi troppo di queste pieghe regolamenti, però, la Green Warriors ha dominato il proprio raggruppamento con i successi su Lemen Volley e Arzano per approdare tra le prime quattro d’Italia. Lo stop, come detto, è arrivato nella semifinale contro l’Imoco Volley al termine di una gara combattutissima per tutti e quattro i set disputati. Neroverdi vittoriose in volata nel primo parziale poi raggiunte e superate in particolare in un finale di terzo set dove la coppia arbitrale ha cambiato la decisione, sanzionando un tocco a muro, sul pallone che aveva assegnato il 26-24 proprio a Sassuolo. Nella finale per il terzo posto, invece, vittoria per 3-1 su Busto Arsizio con Antropova al passo d’addio che si congeda direzione Scandicci conquistando il titolo di miglior attaccante della manifestazione. —
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