Nascono gli Stati Generali del comitato regionale Figc La Seconda affidata a Baisi
Giacomo Molteni
Si è svolta sabato una riunione ad ampio raggio della Figc emiliano-romagnola, consiglieri regionali con ovviamente presidente Alberici in testa più i vari delegati provinciali, un po’ pomposamente battezzata “Stati Generali del Crer”.
Al centro di buona parte del dibattito il Settore Giovanile e Scolastico, le cui novità verranno probabilmente illustrate dallo stesso comitato nei prossimi giorni, ma si è parlato anche, come emerge dal comunicato stampa diffuso sull’evento, della pianificazione dei campionati di Seconda e Terza Categoria, su cui proviamo a fare il punto della situazione in chiave modenese.
Seconda. Oggi scadono i termini per le iscrizioni, a ieri risultavano aver formalizzato la richiesta di partecipazione 27 delle 29 società attese. Ipotizzando che per le ultime due si tratti di un ritardo, è scontato l’affido in gestione alla delegazione di Modena presieduta da Nicola Baisi di due dei raggruppamenti, che come già noto saranno da 14 squadre l’uno.
Se le iscritte dovessero essere 28 potrebbero esserci due gironi modenesi “perfetti!”; se, come più probabile, si arriverà a 29 difficile che venga “trasferita” una sola compagine ma più probabile che il Crer, cui ricordiamo spetta la definizione dei gironi, operi come nelle stagioni passate per un limitato rimescolamento con uno o due comitati limitrofi. Per inciso, neppure in questa occasione si è parlato della Coppa Emilia di Seconda, che al momento non sembra dunque una priorità.
Terza. Qui la scadenza per l’iscrizione è posteriore (sabato 31 luglio).
Alle viste dovrebbero esserci ben quattro nuove realtà, tra debutti assoluti e ritorni: Forese Nord, Novese, Polisportiva Cognentese e Prignanese (non invece la Possidiese, come pareva inizialmente); da vedere però le eventuali rinunce di società iscritte la stagione scorasa.
Sui gironi di Terza verrà dato molto più margine di manovra alle delegazioni provinciali, così come per la Coppa: Modena valuterà in base al numero delle iscritte, ma l’intenzione sembra quella di metterla in cantiere, magari in coda al campionato come avvenuto nell’ultimo paio di stagioni “regolari”. —
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