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terzino brasiliano del sassuolo 

Rogerio: «Abbiamo aspettative alte, vogliamo l’Europa»

A.F.
Rogerio: «Abbiamo aspettative alte, vogliamo l’Europa»

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Tra i volti noti della squadra neroverde 2021-2022 c’è Rogerio, che, nonostante la giovane età (è un classe 1998), vanta già una lunga esperienza in terra emiliana. Il terzino sinistro, dopo che la scorsa estate era stato ad un passo dall’addio al Sassuolo per trasferirsi al Newcastle, anche in queste ultime settimane è stato accostato ad altri club; in particolare sono arrivati interessamenti dall’estero, in primis dal Brasile, con il Palmeiras che avrebbe chiesto informazioni. Alla fine però, salvo offerte impossibili da rifiutare, Rogerio pare destinato a rimanere in neroverde e dalle sue parole traspare grande fiducia per la stagione appena iniziata: “Abbiamo aspettative alte, perché il gruppo ha già dimostrato di saper lottare nella parte più importante della classifica. Vogliamo arrivare in Europa: è un nostro obiettivo e possiamo farcela”. Il traguardo più ambizioso, dunque, è già stato annunciato, rilanciando le ambizioni dopo la scorsa annata. Ripetersi e, anzi, superarsi rivela una consapevolezza nei propri mezzi che la squadra dà l’impressione di aver sviluppato. L’idea di insidiare le sette regine di Serie A sta diventando una sfida sempre più credibile: “Il gruppo in questi anni ha acquisito fiducia e sicurezza; ora il mister ha portato nuove idee, inserendole già in un gruppo che ha imparato molto con De Zerbi”. Ovviamente, anche con il terzino brasiliano si arriva a inevitabili confronti tra De Zerbi, che facendo così bene ha lasciato un’eredità pesante, e Alessio Dionisi, che vorrà subito ben impressionare, per scrollarsi da dosso la presenza ingombrante dell’ex mister. Le due settimane di ritiro non sono ancora sufficienti per comprendere ed assimilare a pieno il pensiero calcistico di Dionisi, ma le prime impressioni sono buone: “Ora è ancora presto per capire le differenze tra Dionisi e De Zerbi, ma il nuovo mister è uno che sta portando tante idee, parla molto con la squadra, pretende sempre grande intensità e questo dovrà essere un nostro punto di forza quest’anno”.

Rogerio conclude, poi, commentando l’amichevole col Sudtirol, che ha chiuso il periodo a Vipiteno: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, soprattutto a causa del tempo e di un campo non nelle migliori condizioni, ci serviva però questo match per finire bene il ritiro. La squadra si è comportata bene e ha fatto il possibile: è stato un buon test”. —



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