Silvestri: «Per me era impossibile rifiutare la chiamata del Modena»
Il neo difensore canarino: «Questa società ha tradizione e progetti ambiziosi La concorrenza e le responsabilità mi stimolano, possiamo andare lontano»
Federico Sabattini
Ha completato il reparto dei centrali difensivi e rappresentato l’ennesimo colpo di mercato messo a segno dal direttore sportivo Vaira. Tommaso Silvestri, 105 presenze e cinque gol nelle ultime tre stagioni a Catania, ha debuttato con la maglia gialloblù nell’amichevole contro il Milan: “È stato sicuramente un test importante per confrontarci con una squadra superiore. Il risultato finale non influisce sul percorso che dovrà portarci ad essere pronti per la prima partita ufficiale. Ora disputeremo altre amichevoli, saranno fondamentali per mettere minuti nelle gambe, continuare il lavoro atletico che stiamo facendo in ritiro e mettere in pratica ciò che stiamo provando a livello tattico con il mister”.
Il classe ‘91 si giocherà il posto da titolare insieme a Ingegneri, Pergreffi e Baroni: “I primi giorni a Modena sono stati positivi, ho trovato un gruppo molto unito e consapevole delle proprie potenzialità. Ogni giocatore ha cercato di farmi sentire a casa e mi ha dato il benvenuto, mi sto trovando bene. In difesa c’è molta concorrenza e tanti giocatori forti ed esperti, credo si possa fare un ottimo campionato e c’è sicuramente una buona base di partenza. In Serie C, nella maggior parte dei casi, le squadre che puntano a vincere sono quelle che subiscono meno gol e che gestiscono la fase difensiva nella maniera migliore. E’ da pochi giorni che lavoriamo insieme, dovremo affinare i movimenti ma i compagni mi stanno mettendo nelle condizioni di recepire il più velocemente possibile ciò che chiede l’allenatore”.
Oltre 200 le partite disputate in Lega Pro da Silvestri, che nelle tre annate alla Spal dal 2013 al 2017 ha effettuato la scalata dalla Lega Pro Seconda Divisione fino alla Serie A: “Lì ho vissuto qualcosa di fantastico e mi auguro con tutto il cuore che tutto ciò si possa ripetere a Modena. I presupposti ci sono, alle spalle c’è una società seria e solida e la famiglia Rivetti vuole riportare il Modena nei palcoscenici che merita. Non sarà facile, ma ce la metteremo tutta per riuscirci. Mi aspetto un campionato difficile, non ci saranno mai partite semplici e sarà uno stimolo per considerare ogni match come una finale. Siamo il Modena, abbiamo un blasone e una tradizione e dovremo conquistare più punti possibili”.
Il difensore veneto racconta come si è svolta la trattativa per il suo approdo in gialloblù: “Era difficile rifiutare, progetti del genere ce ne sono pochi in Lega Pro. Ovviamente ciò comporta responsabilità, ma ben vengano perchè credo che a 29 anni un giocatore possa essere solo stimolato. Amo impostare l’azione, mi piace giocare palla e grinta e carattere sono le mie qualità migliori. Arrivo qui in punta di piedi, spero di poter dare una mano ai più giovani e trascinare allo stesso tempo il gruppo nei momenti più importanti”.
Sulla panchina canarina siede Attilio Tesser: “Il mister non ha bisogno di presentazioni, è un top per la categoria. Mi auguro che riesca ad imprimere le sue idee nel minor tempo possibile, poi dovremo essere bravi noi in campo a mettere in pratica ciò che lui vuole e chiede. C’è ancora tanto lavoro da fare - conclude Silvestri - ma ho visto una grandissima disponibilità da parte di tutti. Tifosi? Pandemia permettendo, saranno il nostro dodicesimo uomo”. —
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