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Righi: «Con queste regole i campionati non partono»

Francesco Cottafava ;
Righi: «Con queste regole i campionati non partono»

Il presidente della Lega Maschile: «Inaccettabili le regole proposte dal Governo Nei palazzetti devono poter entrare tutti i vaccinati utilizzando la mascherina»

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Francesco Cottafava

Un comunicato duro quello rilasciato nella giornata di ieri dalla Lega Volley e firmato da Massimo Righi, il presidente della Lega.

Il campionato di Serie A è a rischio partenza? Se lo chiedono i tifosi, ma se lo chiedono anche le varie società che stanno preparando la stagione che è alle porte. Soprattutto le proteste più forti arrivano dai presidenti dei club di SuperLega che, dopo aver portato a termine la stagione più difficile della storia dello sport italiano, si ritrovano ancora con preoccupanti previsioni di incasso.

Infatti è di pochi giorni fa la decisione del Governo di permettere l'entrata negli impianti sportivi al chiuso di solo un 25% della capienza dell'impianto, mettendo così in ginocchio un'altra volta gli incassi ai botteghini.

«Il Decreto del Consiglio dei Ministri con l’annuncio dell’apertura limitata è stata una doccia gelata, dopo gli sforzi fatti dai nostri club per terminare la stagione scorsa, nella quale abbiamo registrato perdite da incassi per quasi 10 milioni di euro – tuona il presidente Massimo Righi -. Abbiamo concluso l’annata sognando di tornare a fare ciò che sappiamo: organizzare uno sport ad altissimi livelli e appassionare le persone. Ribadiamo forte e chiaro al Governo: la Fipav ci appoggia, siamo disponibili a controlli ferrei, solo i vaccinati e senza limite alcuno potranno entrare nei palasport, siamo anche pronti a fornire ed imporre a tutti gli spettatori la mascherina. Ma la risposta da Roma non può essere di tenere le porte socchiuse e far entrare solo un quarto degli spettatori, ammesso che si possa scegliere quali. È inaccettabile».

Tra l'altro c'è da tenere bene a mente come, un ambiente come la pallavolo maschile italiana, che non vive di diritti televisivi, trae il proprio ossigeno dalla spinta dei fan sugli spalti e dall’attenzione degli sponsor a questo caloroso seguito, Modena poi è una delle società che ha sempre fatto degli incassi una delel voci più importanti a bilancio.

Il comunicato diffuso ieri dalla Lega Maschile prosegue con altre parole decise: «Ricominciare la stagione con i palasport semivuoti toglie ogni spinta alla tanto sognata ripartenza, slogan della politica che all’atto pratico si rivela etichetta per poche categorie, graziate dai ristori e liberate dal controllo numerico a cui invece lo sport indoor è ancora costretto. La Lega pallavolo non ha intenzione di restare silenziosa, mentre i club hanno stoppato sul nascere le campagne abbonamenti. Insieme agli altri componenti del Comitato 4.0 vuole far sentire la propria voce: il presidente Righi è in particolare in costante dialogo con il presidente di Lega Basket Umberto Gandini per pianificare iniziative comuni di sensibilizzazione». —

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