Anderson, Holt, Christenson sulla strada di Bruno e Leal
Oggi il match che può lasciare il segno sul cammino di Stati Uniti e Brasile Ngapeth spalle al muro con la Francia che deve vedersela con la Russia
Cinque anni dopo, proprio a come a Rio 2016, Bruno e il suo Brasile sono chiamati cambiare marcia per difendere il titolo conquistato in casa nell’ultima edizione dei Giochi: l’ultima uscita, pesantissimo 0-3 contro la Russia che non ti aspetti, ha incrinato le certezze dei campioni in carica che nella notte hanno affrontato gli Stati Uniti. Una sorta di derby “all time” tra idoli del PalaPanini. Oltre a Bruno, tra i verde-oro anche Leal, che eroe del Palazzo lo diventerà nei prossimi mesi, ben tre invece i campioni a stelle e strisce che hanno fatto sognare i tifosi gialloblù.
Christenson, Holt e Anderson sono gente tosta, di certo non meno dei sudamericani dall’altra parte della rete: in comune i nostri eroi hanno in questi Giochi la sconfitta con una Russia sempre più forte e sempre sorprendente, la sola a punteggio pieno (3 partite 3 vittorie, 9 punti) nel torneo maschile. E visto che anche le posizioni finali della prima fase avranno un’importanza particolare in vista degli accoppiamenti dei quarti di finale, ecco che anche proprio Francia-Russia diventa una sfida cruciale dell’intera Olimpiade del volley. Si gioca alle 14,45 e nel caso i transalpini non dovessero interrompere l’imbattibilità dei russi, rischierebbero anche l’eliminazione, visto che nell’ultima giornata affronteranno proprio il Brasile. Nel torneo femminile tutto secondo pronostico dominano Italia e Serbia, gli States di Kiraly hanno ceduto il primo punto alla Turchia di Giovanni Guidetti, costretto ora a battere l’Argentina e a fare risultato con la Russia per non essere eliminato. —
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