Fuori gli Usa di Christenson, Anderson e Holt Bruno, Leal e Ngapeth insieme nei quarti
Il martello transalpino: «Orgoglioso di aver portato la nostra nazionale per la prima volta così avanti in una Olimpiade»
Clamorose eliminazioni, partite epiche, fuoriclasse che deliziano gli spalti “desolatamente vuoti” della Ariake Arena: di tutto e di più nell’Olimpiade del volley. Protagonisti, anche e soprattutto, modenesi ed ex modenesi che al PalaPanini sono stati e saranno sempre idoli assoluti. Partiamo dal risultato shock: Stati Uniti battuti dall’Argentina ed esclusi dai quarti di finale.
Se qualcuno avesse sostenuto anche solo una settimana fa che Christenson, Holt e Anderson avrebbero concluso la prima fase dei Giochi al quinto e penultimo posto sarebbe stato probabilmente colpito da TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) immediato. Invece, quando si scende in campo alle 23 giocandosi la qualificazione in un sempre complicato faccia a faccia con l’Argentina (gente tosta), può anche accadere di vederla svanire in 98’ di pura follia. Questo è quello che hanno vissuto Micah, Matthew e Maxwell sempre costretti ad inseguire una nazionale biancoceleste diretta in modo impeccabile da De Cecco e che ha trovato in Facundo Conte (16 punti) e nell’opposto Lima (13) i match winner. Un 3-0 che ha promosso gli argentini al terzo posto della Pool B e dopo il sorteggio previsto dal regolamento li ha anche accoppiati all’Italia nei quarti di finale.
Proprio l’Italia sorride e già pregusta una possibile qualificazione alle semifinali: gli azzurri hanno mille motivi per essere ottimisti, non ultimo l’aver evitato un incontro ravvicinato di pessimo tipo con il Brasile, sempre maledetto ai Giochi.
Bruninho, Leal e l’altro ex modenese Lucas Saatkamp sono stati protagonisti di una delle partite più epiche della storia delle Olimpiadi battendo 3-2, 20-18 al tie break la Francia di Ngapeth e Grebennikov. Un risultato che alla fine accontenta tutti: i verde-oro che troveranno il Giappone nei quarti e la Francia che per la prima volta entra tra le prime otto dei Giochi Olimpici.
«Siamo orgogliosi di aver ottenuto un risultato storico per la nostra nazione», commentava su Instagram Earvin Ngapeth, mostruoso in campo con i suoi 29 punti e una presenza da leader vero dal primo all’ultimo punto.
La Francia sfiderà nei quarti la Polonia di Kubiak e Leon campione del mondo in carica e di certo non rivale morbidissimo, ma almeno una chance se l’è guadagnata e di certo se la giocherà fino all’ultima palla del torneo.
«La squadra alla fine ha fatto ancora la differenza – il pensiero di Bruno de Rezende – avanti così».
Il regista di Modena Volley ha dato un nuovo saggio di cosa siano classe e carisma esaltando un Leal che ha chiuso la sfida con un bel ventello e portando fino a quota 19 il suo braccio armato di mille battaglie, cioè Lucas. Per i brasiliani ora un quarto di finale da favoriti con il Giappone.
In un’ultima giornata interminabile e dalle emozioni fortissime, ecco l’Italia raggiungere il suo scopo, cioè battere il Venezuela senza troppa fatica, chiudendo al secondo posto la prima fase. «Aspettavamo da un anno e mezzo questo momento e le sfide che verranno, siamo pronti», parole di Osmany Juantorena, uno che sa benissimo come si fa a vincere. Fossimo negli avversari degli azzurri inizieremmo davvero a preoccuparci. —
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