Gazzetta di Modena

Sport

il piano B 

Ripartenza dai dilettanti, il sindaco Bellelli al lavoro: due gli scenari possibili

F.G.
Ripartenza dai dilettanti, il sindaco Bellelli al lavoro: due gli scenari possibili

2 MINUTI DI LETTURA





Parallela a quella del Tar corre la strada del Piano B. Già da giorni, il sindaco Alberto Bellelli sta sondando le disponibilità della città a partire da quegli ambienti che più di altri possono essere interessati a creare una nuova società che possa raggranellare i 300 mila euro che servirebbero per la D o i 100 mila che basterebbero per l’Eccellenza. Le strade portano ai nomi che avevamo già anticipato una quindicina di giorni fa: Claudio Lazzaretti, patron della Correggese, e un gruppo di soggetti aggregati intorno all’idea di partire dal settore giovanile di Gianluca Vecchi. Tra questi Claudio Gilioli, ora dirigente dello United Carpi. Due prospettive completamente diverse. Da un lato l’esperienza di Lazzaretti in Serie D, dall’altra la voglia di crescere ed emergere di un gruppo che, in questi anni, ha dato dimostrazione di fiuto nello scoprire talenti, fornendo più di un giocatore alla prima squadra. Non è un caso che l’attuale responsabile dell’area tecnica delle giovanili biancorosse, Marco Amaranti, stia resistendo alle lusinghe del Bologna, visto che proprio per lui potrebbe profilarsi il ruolo da ds in un Carpi che ripartirebbe dall’Eccellenza. Per ora nulla di concreto sul tavolo in attesa della sentenza odierna del Tar, ma è intuibile che nel frattempo si stia cercando di dare un contorno sostenibile ad entrambe le ipotesi. L’impedimento sulla strada per Lazzaretti è costituito dalla Correggese. Difficile, se non impossibile, trasferire la società dal reggiano e portarla a Carpi con un cambio nominativo. La finestra per questo tipo di pratiche si è chiusa lo scorso 12 luglio e comunque non se ne farebbe nulla senza creare le condizioni per lasciare a Correggio almeno una realtà di Eccellenza. I tempi per allestire una alternativa sono ovviamente ridottissimi e non potranno attendere la sentenza del Tar nel merito, piuttosto proseguire paralleli in attesa che la vicenda del ‘Carpi fc 1909’ trovi una definizione. Potranno invece subire una accelerazione se oggi il Tar non concedesse la sospensiva.

Il rischio è quello che la città rimanga senza la sua principale realtà calcistica per una stagione intera per la prima volta nella sua storia, se si fa eccezione per gli anni della Prima e Seconda Guerra mondiale. —

F.G.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google