Tesser indica la strada giusta «Non basta giocare di fioretto, serve usare anche la spada»
Renzetti: «L’obiettivo è arrivare nelle migliori condizioni possibili alla Coppa Italia e al campionato Attendiamo con curiosità il nostro girone e il calendario»
Un buon test per il Modena, che ha battuto in rimonta a San Damaso il Mantova avversario di pari categoria. Attilio Tesser ha così commentato la prestazione dei gialloblù: «Nel corso del primo tempo abbiamo regalato ai biancorossi alcuni palloni da suicidio, subendo gol nell’unica occasione da loro creata. Non siamo stati bravi a concretizzare in fase offensiva, ma la squadra ha sviluppato gioco, cercato di proporre quello che proviamo in allenamento e saputo reagire in una partita vera dal primo all’ultimo minuto. Ci sono stati numerosi contrasti ed è stato un buon match soprattutto dal punto di vista dell’intensità. Non basta giocare di fioretto, serve usare anche la spada in maniera importante e secondo me ci siamo riusciti. C’è stata la volontà e la mentalità giusta nel non mollare, qui voglio gente cattiva e determinata che non si accontenti del risultato. Chiaramente possiamo migliorare ancora tanto e limare tanti dettagli, bisognerà trovare maggior intesa e velocità. Gli errori individuali non mi preoccupano in quanto potrebbero verificarsi a causa della poca brillantezza. Mercato? Dopo Ferragosto verranno fatte altre valutazioni. Gavazzi ha deciso di lasciarci e quindi è doveroso dare un’occhiata anche a quello che c’è in casa come per esempio Tulissi. Lo stesso discorso vale per Rabiu, giocatore duttile che può svolgere più situazioni tattiche».
Oltre al tecnico di Montebelluna, ha parlato anche il terzino sinistro Francesco Renzetti: «Queste sono amichevoli in cui è necessario buttare dentro benzina e ci può stare che la condizione fisica non sia ottimale. L’obiettivo è arrivare nelle migliori condizioni possibili prima alla Coppa Italia e poi al campionato. Dovremo lavorare ancora tanto, tutte le settimane da qui a fine stagione. Sono arrivati tanti giocatori nuovi, il processo di crescita magari avviene più lentamente ed è normale che ci siano ancora delle incomprensioni ma al di là di questo stiamo dando il massimo in ogni allenamento insieme al mister. Ponsi? Vivo il rapporto con lui molto serenamente, ci scambiamo idee e opinioni per migliorare entrambi. Gironi e calendari? Siamo concentrati solo su noi stessi, ma c’è comunque curiosità e quindi attendiamo».
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