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comunicato su linkedin 

I soci Ncs: «Noi addolorati per l’epilogo. I 300mila euro? Non intendiamo versarli»

F.G.
I soci Ncs: «Noi addolorati per l’epilogo. I 300mila euro? Non intendiamo versarli»

I soldi sarebbero serviti per l’iscrizione alla Serie D, come assicurato ai tifosi: «Prendiamo le distanze da quanto promesso»

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Se il futuro sportivo del Carpi è già segnato, così non è per quello della Srl “Carpi fc 1909” che ora è costretto ad attendere la pronuncia del Tar del 6 settembre, al netto di ulteriori puntate – annunciate ma non confermate – presso il Consiglio di Stato. A decidere il destino della società saranno gli attuali proprietari: Ncs di Matteo Mantovani e Marcello Fantuzzi col 31%, Vft di Federico Marcellusi col 30 a cui aggiungere il 10 posseduto direttamente dallo stesso Marcellusi, l’ex presidente Simone Morelli col 9 e Campoleone holding col 20.

Ieri, i soci Ncs si sono fatti risentire attraverso un comunicato sul social Linkedin: «Siamo addolorati e profondamente dispiaciuti per l’esito di un lungo e articolato ciclo di ricorsi che non ci ha permesso fin qui di salvare il Carpi da un’estromissione arbitraria da una categoria che la nostra squadra aveva difeso con merito sul campo nella passata stagione. Quanto è accaduto arreca un danno a noi e agli sportivi appassionati della città di Carpi. Priva, in maniera non parametrata i tifosi, non solamente dalla propria squadra nella categoria meritata sul campo, ma penalizza oltre misura una struttura tecnica formata nel corso degli anni e rivelatasi capace di proporre atleti e giocatori pronti per il mondo del professionismo che hanno contributo a tenere alto l’orgoglio per i nostri colori». Poi una presa di distanze rispetto a quanto uscito dal confronto con i tifosi nello scorso 28 luglio: «Prendiamo le distanze da quanto promesso e dichiarato in merito alla scelta di impegnarsi al versamento della cifra di 300.000 euro».

Crediamo che in pochi ci avessero creduto davvero. Il comunicato si conclude con uno sguardo al futuro immediato: «Dal canto nostro collaboreremo con le istituzioni locali per agevolare e consentire l’ingresso di nuovi imprenditori in tutte le forme che saranno possibili per consentire agli sportivi di Carpi di continuare ad avere la propria squadra del cuore».

In quest’ottica pare che sia stato richiesto un incontro col sindaco Alberto Bellelli già per la giornata di domani. Sul tavolo ci sarà di certo il passaggio di consegne dello stadio Cabassi, ma preoccupa anche la condizione dei dipendenti e collaboratori della società che rischiano di rimanere senza lavoro.



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