Gazzetta di Modena

Sport

Volley 

Da Sassuolo a Scandicci in A1: la nuova vita di Ekaterina

Andrea Lolli
Da Sassuolo a Scandicci in A1: la nuova vita di Ekaterina

L’ex stella della Green Warriors Antropova inizierà 18 agosto l’avventura alla Savino del Bene del modenese Massimo Barbolini «Sono felice ed emozionata» 

2 MINUTI DI LETTURA





Andrea Lolli

Da Sassuolo alla Serie A1 con l’ambizione di ritagliarsi partita dopo partita, un ruolo da protagonista anche nel massimo campionato italiano. Era questo il destino scritto dell’opposta neroverde Ekaterina Antropova che fra poco meno di dieci giorni, il 18 agosto, inizierà la sua nuova avventura alle dipendenze del tecnico modenese Massimo Barbolini con la Savino del Bene Scandicci.

«Sono molto felice di far parte di una squadra di A1 come questa – ha svelato l’ormai ex stella della Green Warriors a seguito del suo approdo ufficiale in Toscana –, cercherò di crescere sia tecnicamente che personalmente anche grazie alle qualità delle mie compagne di squadra che sono di altissimo livello. La prima stagione in A1 sarà strana per me, sono felice e emozionata, quelle con cui giocherò le ho sempre viste in tv e ora invece ci gioco contro e insieme. Voglio dare il massimo».

Un’avventura quella che Antropova incomincerà a breve sicuramente impegnativa e che la giocatrice nata in Islanda dovrà affrontare mettendo a frutto l’esperienza di un campionato di A2 sotto la guida di Enrico Barbolini disputato per lunga parte da dominatrice, con 790 punti messi a segno nelle 33 partite disputate fra le due fasi di regular season ed i playoff promozione in cui la Green Warriors ha messo a dura prova, fino alla decisiva gara 3 di semifinale, la Megabox Vallefoglia poi promossa in A1.

In cantiere per Ekaterina, poi, c’è anche un possibile cambio di ruolo con il passaggio da posto 2 a posto 4, ruolo non ricoperto in stagione a Sassuolo, ma per il quale in allenamento nel corso degli anni ha lavorato e, probabilmente, lavorerà in primis per quanto riguarda l’inserimento del fondamentale della ricezione. Da un Barbolini all’altro, infatti, è opinione comune che Antropova abbia le qualità per emergere ad altissimi livelli anche nel ruolo di schiacciatrice che, specialmente in Italia, è riservato per la maggior parte ad atlete dalle caratteristiche fisiche decisamente meno esuberanti e prorompenti. Dovesse essere confermata questa scelta tecnica l’ex bomber neroverde si ritroverà a crescere al fianco di campionesse affermate come la brasiliana Natalia o a talenti azzurri diventati ormai certezze come Elena Pietrini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google