Sassuolo, oggi a Torino si scrive il destino di Manuel Locatelli
Agnelli, Nedved, Arrivabene e Cherubini cercheranno l’intesa per chiudere la trattativa con l’ad dei neroverdi Carnevali
Paolo Seghedoni
Oggi a Torino si decide il futuro di Manuel Locatelli. All’incontro l’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, si troverà di fronte tutti i massimi vertici della Juventus: l’amministratore delegato Maurizio Arrivabene, il responsabile dell’area tecnica Federico Cherubini, il presidente Andrea Agnelli e il vice presidente Pavel Nedved. Un poker d’assi per convincere il Sassuolo a mollare Locatelli e, è quello che si aspetta legittimamente la società neroverde, per alzare in modo considerevole la proposta che attualmente è sul piatto e che è già stata rifiutata. Sassuolo e Juventus si sono già incontrati 4 volte e al momento l’offerta bianconera prevede un prestito oneroso biennale, con 2,5 milioni all’anno, e un riscatto condizionato alla conquista di un posto in Champions League di 20 milioni, più bonus che non sono stati in realtà mai formalizzati.
Il Sassuolo, che aveva un’offerta da 40 milioni dell’Arsenal società rifiutata però dal centrocampista, chiede 35 milioni anche attraverso la formula del prestito ma con un obbligo di riscatto non condizionato. Ovvero la distanza al momento è di 10 milioni di euro, oggettivamente molta, e il Sassuolo rispetto alla prima richiesta e all’offerta arrivata da Londra è già venuta incontro a giocatore e società torinese abbassando di 5 milioni, non certo uno sconto da poco.
La sensazione è che se la Juventus non arriverà quantomeno vicina a questa cifra il Sassuolo non accetterà la proposta e Locatelli resterà in neroverde, viceversa, in caso di rilancio cospicuo (si potrebbe dire congruo, parafrasando le parole di Nedved che aveva ritenuto tale la prima offerta bianconera) il centrocampista lombardo potrebbe coronare il suo sogno, o meglio il suo obiettivo, di trasferirsi sulle rive del Po. Venendo ad altri nomi, il Sassuolo ha chiuso per il centrale Martin Erlic dallo Spezia, il calciatore resterà in prestito alla squadra ligure per un anno, mentre su Bourabia c’è lo stesso Spezia e anche altre società, probabile dunque che il franco marocchino sia ai saluti. Goldaniga, infine, potrebbe finire al Torino (il Genoa si sta tirando indietro).
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