Rinascita, primo rinforzo: ingaggiato in prestito il parmense Roberto Manghi
Primo acquisto della Rinascita in vista della Serie A2 di bocce 2022. E’ Roberto Manghi, parmense, atleta di provata esperienza in parte maturata anche in territorio modenese con Dorando Pietri (titolo italiano a terna nel 1994) e Fioranese, a cui nel 2001 contribuii a regalare la vittoria agli Italiani di Società categoria A. Manghi arriva nel club di Budrione con la formula del prestito, da poco introdotta nel mondo delle bocce: rimane in sostanza tesserato per la precedente società, la “Fontanella” di Piacenza, venendo “ceduto” al team modenese solo per le gare di campionato. Ora alla Rinascita, che ha lasciato liberi i lodigiani Jacopo e Giovanni Gaudenzi confermando Campisi, Santoru e il capitano Paleari, manca solo un tassello per comporre il mosaico affidato al confermato c.t. Dino Daviddi, e dovrebbe essere un giovane. Incassato il no del brsciano della “Caccialanza” Cappa, l’obiettivo è ora su un altro paio di profili forse più abbordabili. Non è mistero infatti che il budget a disposizione del club sia limitato, in linea peraltro con la situazione generale delle bocce di alto livello in regione. Basti pensare al fatto che sembra ormai scontato che la Rubierese rinunci al titolo di A1 lasciando liberi i propri big, e pertanto, a meno di una salita di Sammartinese o Fioranese dal campionato di Promozione che si concluderà in autunno, la Rinascita rimarrebbe l’unica compagine tra A1 e A2 di tutta l’Emilia Romagna. “Stiamo facendo sforzi enormi – commenta lo stesso Daviddi – ma del resto qualche tempo fa ci siamo riuniti in società e ci siamo detti che un club come Budrione, conosciuto in tutto il mondo, non può non partecipare a un campionato”.
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