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Il Modena blinda Duca: contratto fino al 2023

F.S.
Il Modena blinda Duca: contratto fino al 2023

Il giovane Riccardo D’Antoni  girato in prestito secco alla ripescata Pistoiese Mantova e Avellino  si contendono Luppi 

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Acquisti, cessioni ma anche rinnovi. Il Modena continua a muoversi su più fronti e ieri ha annunciato il prolungamento del contratto di Edoardo Duca. Rientrato in terra emiliana dopo il prestito positivo alla Pergolettese, il classe ‘97 ha firmato il nuovo accordo con i colori gialloblù fino al 30 giugno 2023. Un rinnovo importante e che si va ad aggiungere a quelli già annunciati di Pergreffi, Gerli e Ingegneri. Duca resterà dunque a Modena e a disposizione di mister Attilio Tesser per dare il proprio contributo ed essere finalmente protagonista all’ombra della Ghirlandina. Radiomercato ha invece riportato una frenata nella trattativa, che sembrava invece già conclusa, con il centrocampista di proprietà del Monza Marco Armellino (‘89, due promozioni in carriera con Lecce e appunto Monza): le prossime ore saranno decisive in un modo o nell’altro, a dimostrazione del fatto che nel corso del calciomercato può succedere veramente qualsiasi cosa. In caso di esito negativo, il direttore sportivo Davide Vaira ha già individuato eventuali alternative per rinforzare ulteriormente il reparto mediano già composto da Gerli, Scarsella, Di Paola, Duca, Nelli e Rabiu. In uscita, si continua a cercare una sistemazione per i vari Castiglia, Costantino, Monachello, Luppi e Tulissi, giocatori che non rientrano più nel progetto del club di viale Monte Kosica. Sul “Pirata” ci sono soprattutto Avellino e Mantova, mentre sull’attaccante reduce dalla mezza stagione vissuta alla Pro Vercelli sono da registrare gli interessamenti di numerose compagini di C ma anche di B: in lizza la stessa compagine piemontese, poi Siena, Padova, Juve Stabia, Messina, Ascoli e Cittadella. Infine, il Modena ha ceduto in prestito secco alla neo ripescata Pistoiese il giovane attaccante Riccardo Maria D’Antoni. Per il classe 2002, arrivato in gialloblù dal Vado (proveniente dal settore giovanile del Torino e lo scorso anno 37 presenze e 8 gol in D), un’esperienza tra i professionisti e in Toscana da sfruttare a tutti i costi per proseguire nel miglior modo possibile il proprio processo di crescita.



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