Duca: «Modena, la concorrenza non mi spaventa»
Il centrocampista dopo il rinnovo fino al 2023: «Per me il top è giocare da mezzala, proverò a mettere in difficoltà Tesser»
Federico Sabattini
“Voglio ringraziare la società e il direttore per l’opportunità, ora cercherò di ripagare la fiducia e di dare il massimo per questa maglia”. Fresco di rinnovo fino al 2023, Edoardo Duca appare più maturo rispetto al passato e dopo aver vissuto un anno e mezzo in prestito alla Pergolettese proverà a ritagliarsi un ruolo da protagonista anche con il Modena: “Mi sono messo a disposizione di mister e compagni fin dal primo giorno. L’ultima esperienza mi ha fatto bene e mi è servita tanto sia dal punto di vista fisico che caratteriale, ringrazio il club lombardo che mi ha permesso di confrontarmi nel campionato di Serie C. Ora sono qui e ciò mi rende felice, sono pronto per dare sempre il 100% e spero di disputare una stagione all’altezza della situazione con questi colori. Siamo carichi e non vediamo l’ora di cominciare”. Il classe ‘97 può agire sia da interno di centrocampo che da trequartista: “Mi sono confrontato spesso col mister, soprattutto all’inizio e durante il ritiro. Mi ritengo più una mezzala, ho sempre ricoperto questo ruolo ma Tesser sa anche che posso giocare dietro le punte”. Una rosa ampia e diversi giocatori in lizza per una maglia da titolare, ma Duca non ha paura: “Essere in tanti può essere solo una cosa positiva. Quando ti alleni con gente forte e così esperta, impari qualcosa ogni giorno a livello calcistico e non solo. Sono qui per fare il bene del Modena e mettere in difficoltà l’allenatore, non so quante partite giocherò ma devo essere consapevole di aver dato sempre il massimo. Nessun alibi, dal punto di vista dell’atteggiamento non posso sbagliare niente e sono convinto che se mi allenerò bene alla lunga verrò premiato”. E’ vigilia di debutto ufficiale e a Pesaro, primo turno di Coppa Italia, si inizierà a fare sul serio: “Andremo lì per fare la nostra partita e vincere, servirà partire col piede giusto per avere ulteriore spinta ed entusiasmo in vista dell’esordio in campionato a Grosseto”. Duca racconta poi il rapporto che si sta creando con Attilio Tesser: “A livello personale, mi ha martellato tanto soprattutto dal punto di vista tattico in quanto nel 4-3-1-2 il ruolo di mezzala è fondamentale. Non lo conoscevo come modo di giocare, ma durante il ritiro e in allenamento mi ha aiutato a migliorare ogni singolo movimento. Il mister lavora molto tatticamente e cura il dettaglio, noi lo stiamo ascoltando e anche nell’ultima settimana ho visto grandi passi in avanti”. L’obiettivo del Modena è vincere e recitare un ruolo da protagonista nel girone B: “Affrontare le tre retrocesse dalla B aumenta la competitività e andare anche a giocare in Toscana non è mai facile, ma siamo pronti alla battaglia. Verso novembre secondo me si capirà chi potrà ambire alla promozione, noi magari non saremo brillanti fin da subito ma seguendo le indicazioni del tecnico cercheremo di arrivare in alto e giocarcela fino alla fine”. Infine un commento sul ritorno, seppur parziale, dei tifosi sugli spalti: “Mi fa piacere il loro affetto e spero di ripagarli in campo, l’atmosfera che creano i sostenitori gialloblù è unica. Sarà un peccato non avere la curva piena, ma rivederli allo stadio sarà positivo e sicuramente ci aiuterà a dare qualcosa in più”.
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