Volley, esordio sul velluto per le azzurre
Dopo la deludente Olimpiade la squadra di Mazzanti comincia con il piglio giusto e domina in tre set la Bielorussia
zara. Esordio vincente per l’Italia agli Europei femminili di volley organizzati da Serbia, Croazia, Romania e Bulgaria. All’Arena Dvorana Kresimira Cosica di Zara le azzurre del ct Davide Mazzanti hanno battuto 3-0 (25-20 25-18 25-16) la Bielorussia nel primo match del girone C. Un match dall’avvio equilibrato nel corso del quale le azzurre sono cresciute e sono riuscite a imporre il proprio gioco.
Migliori realizzatici della partita Elena Pietrini (autrice di 19 punti e 2 ace con un 63% in attacco) e Paola Egonu (20 punti, 4 ace e 62% in attacco). L’ottimo rendimento in battuta è stato sicuramente una delle chiavi vincenti del match: 11 gli ace messi a terra dalle azzurre nel corso della gara. Il ct Davide Mazzanti si è affidato al sestetto composto dalla diagonale Orro-Egonu, dalle centrali Chirichella e Fahr, dalle schiacciatrici Pietrini e Sylla e il libero De Gennaro.
Il primo set si apre nel segno dell’equilibrio (9-9. Sono le azzurre a cambiare l’inerzia della gara: un attacco vincente di Pietrini segna il +4 (15-11). L’Italia mantiene il ritmo, incrementa il vantaggio sulle avversarie (21-16) e chiude senza patemi la prima frazione a proprio favore (25-20). Anche il secondo set, nella prima parte, imbocca i binari dell’equilibrio (7-7). Sono le azzurre a cambiare il passo e a imporre il proprio gioco arrivando sul +4 (16-12). La formazione tricolore mantiene la concentrazione e continua a macinare buon gioco: un muro vincente vale il +6 (21-15), un ace di Fahr consolida il vantaggio (23-16). È Egonu a firmare l’ultimo punto del secondo set (25-18) conquistato dall’Italia. Un ottimo turno di battuta di Egonu (3 ace per lei) spinge avanti le azzurre in avvio di terza frazione (6-2). Il time out chiamato dalla panchina bielorussa non cambia l’inerzia del gioco e il buon gioco espresso premia le azzurre che allungano sul +6 (12-6). Due ace consecutivi di Pietrini portano il vantaggio a +8 (15-7). La manovra azzurra non trova resistenza e le ragazze del ct Mazzanti continuano a dettare il ritmo della gara (20-10) e possono chiudere agevolemnte il match (25-16).
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