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Dionisi: «Abbiamo sofferto e lottato, vittoria meritata in una gara molto difficile»

Valentina Spezzani
Dionisi: «Abbiamo sofferto e lottato, vittoria meritata in una gara molto difficile»

Esordio da incorniciare per il nuovo tecnico del Sassuolo: «Il Verona ci ha sorpreso con la sua aggressività, ma i ragazzi sono stati bravi» 

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il mister

Valentina Spezzani

«Abbiamo vinto, magari non convincendo al 100% – commenta Alessio Dionisi, alla prima in panchina in Serie A – ci può stare, siamo all'inizio, alcuni giocatori non hanno ancora tanti minuti nelle gambe, posso fare solo un applauso ai ragazzi. Nel primo tempo abbiamo sofferto un po', nel secondo l'unico errore è stato non averla chiusa, ma va anche dato merito al Verona. Il mio esordio? È un po' di anni che ne faccio, il merito è tutto dei giocatori che alleno e spero di continuare». Nella prima mezzora i neroverdi hanno avuto qualche difficoltà: «Loro hanno più fisicità di noi, però non ci aspettavamo questa aggressione così forte, delle volte siamo usciti bene, ed è arrivato il gol, delle volte meno bene e abbiamo concesso qualcosa. Ci sono tanti meriti anche del Verona, alla fine spinto dal pubblico, ma negli episodi non possiamo dire di essere stati fortunati». La terza rete del Sassuolo è forse quella che più rappresenta il modo di giocare di Dionisi? «Direi più che sia il manifesto del Sassuolo, che ha bravi giocatori, che hanno fatto benissimo negli scorsi anni, stiamo cercando di dare continuità. Abbiamo fatto tanti passaggi ma se Traorè non avesse fatto quella giocata, non sarebbero stati valorizzati. Sappiamo di avere ragazzi di qualità, qualcuno ha spiccato, altri potevano fare meglio. Andiamo via da qui con una vittoria fuori casa e dobbiamo essere contenti». Raspadori ha giocato trequartista alle spalle di Caputo e ha ben figurato: «Abbiamo un po' osato con quattro attaccanti, ma sono giocatori generosi e intelligenti. Dobbiamo trovare gli equilibri giusti, abbiamo creato tanto, non è facile finalizzare più di quanto abbiamo fatto, dobbiamo essere bravi a concedere un pochino meno. È un tentativo, dobbiamo trovare un equilibrio, perché poi le ripartenze costano caro. Raspadori lì può giocare benissimo, lo ha dimostrato anche in questa occasione, lui e Caputo si intendono a meraviglia. Poi ci sono anche altri, Scamacca, Berardi...di soluzioni ne ho tante. Come si fa a gestirli? Si prendono delle decisioni, poi si può anche sbagliare. Ho trovato tanta disponibilità nei ragazzi, dico sempre loro che devono accettare le mie scelte ma non condividerle, perché mi devono mettere in difficoltà». Questo attacco può fare a meno di Berardi? «No, non possiamo fare a meno di Domenico, ma preferisco parlare di chi ha giocato».

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