Gazzetta di Modena

Sport

debuttante in serie a 

Frattesi «Sono soddisfatto Raccogliere l’eredità di Locatelli è importante»

P.S.
Frattesi «Sono soddisfatto Raccogliere l’eredità di Locatelli è importante»

2 MINUTI DI LETTURA





VERONA. Davide Frattesi ha esordito in serie A con una gara in crescendo. Ha faticato un po’ in avvio a prendere le misure allo scatenato centrocampo degli scaligeri, ma col passare dei minuti è diventato via via più sicuro di sè e ha messo in mostra anche le sue doti di incursore: “Sono contentissimo di essere qui e di aver esordito in A col Sassuolo, è stata la prima squadra che ha creduto in me e che mi ha dato fiducia. L’esordio in campionato? Chi ben comincia… ora però ci aspetta un’altra partita difficile domenica prossima contro la Sampdoria”. Il centrocampista ex Empoli e Monza ha preso il posto, almeno nella gara di ieri, di Manuel Locatelli che è passato alla Juventus proprio nei giorni scorsi al termine di una lunga trattativa. Un’eredità davvero pesante da portare per il giocatore cresciuto nel settore giovanile della Roma. In più Frattesi ha giocato a due davanti alla difesa e non mezzala come era abituato negli anni precedenti: “L’eredità di Locatelli è importante - conferma -. Devo dire che quando sono andato in ritiro avevo aspettative diverse sul ruolo da interpretare, però come mi dice il mister a 21 anni non puoi precluderti di fare un ruolo diverso. Mi sono messo sotto per fare quello che mi chiede Dionisi e devo dire che con Maxime Lopez mi trovo bene perchè abbiamo caratteristiche complementari. Mi trovo davvero bene sia con lui che col resto della squadra. Nel primo tempo - e qui il centrocampista torna all’analisi della partita - abbiamo faticato un po’ quando ci venivano a prendere alti, poi siamo riusciti a uscire bene. Ma è vero che l’uscita di palla dobbiamo migliorarla, bisogna però dire che alcuni meccanismi sono ancora da rodare. Dobbiamo riuscire a gestire meglio le pressioni delle squadre avversarie”. Il finale è dedicato alle doti di incursore dell’ex Monza, doti che lo scorso anno tra i cadetti l’hanno portato a mettere a segno ben otto reti: “Dionisi mi chiede di buttarmi dentro e di provare ad andare alla conclusione. Nel secondo tempo però si è un po’ arrabbiato perchè eravamo in vantaggio e non dovevamo rischiare troppo. Il mister si arrabbierà qualche altra volta - sorride Frattesi -, ma questo è il mio modo di giocare”.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google