Modena, subito un brindisi Pergreffi promuove i gialli
I gialli sbancano Pesaro e passano, gara dominata e vittoria meritata salutata dall’abbraccio “live” dei tifosi
PESARO. Subito un brindisi per il Modena dell’era Rivetti nel primo impegno ufficiale della stagione. La Banda Teser, infatti, espugna Pesaro battendo la Vis nella sfida secca in Coppa Italia di serie C e si lancia nel secondo turno. Una prova di forza dei gialli risolta da un’imperiosa “zuccata” di capitan Pergreffi nel finale che ha evitato quella che sarebbe stata la beffa dei supplementari.
Mister Tesser propone un Modena schierato sul 4-rombo-2 e per la prima volta con i pantalocini blu. Tra i pali c’è Gagno, dietro Pergreffi e Baroni al centro, Ciofani e destra e Renzetti a sinistra. Gerli è il vertice basso del centrocampo opposto a Mosti in trequarti, Duca e l’ex Di Paola i due interni canarini. Davanti la premiata ditta Ogunseye-Marotta.
La Vis Pesaro, uscita rivoluzionata dal mercato a iniziare dalla panchina dove siede l’ex Como Banchini, si presenta con la difesa a tre: Piccinini, Gavazzi e Giraudo proteggono il portiere Farroni, Rossi, Marcandella e Coppola sono il trio centrale in mezzo al campo, mentre Saccani e e De Nuzzo si sistemano sulle corsie esterne. Davanti l’argentino Tonso a ridosso di Cannavò. Si parte e il Modena sembra giocare in casa per l’entusiasmo sprigionato dagli oltre cento tifosi canarini presenti al “Benelli”.
Il Modena rispetta il copione e si incarica di fare la partita, ma la Vis vuole iniziare bene il nuovo corso cercando di togliere profondità alla manovra dei gialli e di fare male con le sgroppate di Saccani e Cannavò e il lavoro tra le linee dell’argentino Tonso. Fase iniziale equilibrata, ma al 14’ il Modena ha la palla per passare in vantaggio: Gerli pennella per Ogunseye che di testa innesca Duca completamente smarcato a due passi dalla porta. La mezzala, sicuramente tra i migliori, deve solo metterla dentro, ma colpisce la traversa da due passi. La risposta dei padroni di casa sta in una conclusione mancina di De Nuzzo intercettata da Gagno. La formazione di Tesser spinge sull’acceleratore, ma i canarini faticano a trovare palla a terra Mosti e Marotta stretti nella morsa della Vis. Più brillante Ogunseye prezioso soprattutto nel gioco aereo.
Al 41’ Saccani regala il pallone a Gerli che lo serve subito a Mosti steso al limite dell’area. Punizione ghiotta per l’ex Di Paola e lo stesso Mosti che si incarica della battuta di sinistro centrando la barriera. Nella ripresa c’è subito un’altra occasione per i gialli con un colpo di testa di Di Paola deviato in angolo da Farroni. Al 55’ Tesser inserisce Giovannini per Mosti e Ponsi per Renzetti ottenendo una bella risposta dal giovane terzino. Il Modena, diretto da un grande Gerli, è padrone del campo, ma davanti il guizzo non arriva. Al 69’ dentro Minesso per Marotta mentre Banchini toglie Coppola e De Nuzzo per l’ex Besea e Pinelli, altro baby della pattuglia prelevata dal Sassuolo e completata da Piccinini e Saccani. Minesso prova ad innescare Ognunseye che ci arriva di testa ma, ostacolato da Gavazzi, non riesce a gonfiare la rete.
È un assalto della Banda Tesser, ma il pullman che la Vis mette davanti alla porta di Farroni resiste. Fino all’83’ quando dal piede vellutato di Di Paola sull’ennesimo angolo conquistato, capitan Pergreffi entra con un missile nell’area biancorossa e firma il vantaggio. La Vis non risce nemmeno a reagire e rischia ancora su un gran tiro di Minesso, servito da Ponsi, che Farroni devia in angolo. I minuti finali sono un passerella dei gialli che alzano i calici e vanno finalmente a prendersi l’abbraccio “live” dei tifosi che mancava dall’esplosione della pandemia.
E chi ben comincia...
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