Da Campogalliano a Tokyo, il viaggio di coach Anderlini
Il tecnico modenese della Canottieri Mutina segue il 28enne Federico Mancarella, tesserato con il Canoa Club Bologna. «Siamo carichi per essere protagonisti»
Gabriele Farina
«Vogliamo essere protagonisti». Gianni Anderlini guarda con fiducia ai Giochi paralimpici di Tokyo che partiranno oggi. L’allenatore modenese della Canottieri Mutina segue l’atleta 28enne Federico Mancarella, tesserato con il Canoa Club Bologna. «Siamo carichi e non vediamo l’ora di partecipare - interviene Mancarella - A Tokyo rivedremo molti amici e colleghi. Non vediamo l’ora di fare una bella gara». Anderlini dirige gli allenamenti dello sportivo bolognese ormai da tre anni. Il tecnico lo guida di norma ai laghetti Curiel di Campogalliano. Lo specchio d’acqua modenese ha ospitato la preparazione prima del trasferimento a Castel Gandolfo, sede del centro federale italiano. Ieri la partenza da Roma in direzione del Paese Levante per prendere parte alla rassegna olimpica. «Abbiamo svolto i preparativi e gli ultimi dettagli tecnico-tattici - interviene Anderlini - in vista della Paralimpiade. Vogliamo certamente essere protagonisti». Anderlini è un volto storico della società con sede a Campogalliano, fondata nel 1930 a San Matteo. Da atleta ha continuato a gareggiare nella categoria Master, ottenendo successi ai Campionati italiani e medaglie in diverse rassegne regionali. Ha accompagnato l’atleta classe 2002 Lucrezia Zironi alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires (Argentina) del 2018, in cui la giovane modenese ha chiuso quinta nel K1 velocità. L’allenatore è stato anche presidente della stessa Canottieri Mutina. Il testimone è passato ora a Caterina De Carolis, che spende elogi per il predecessore. «Il tecnico societario e federale Gianni Anderlini ha seguito Mancarella con meticolosità e professionalità - tributa De Carolis in veste di presidente della Canottieri Mutina - per migliorare ancora di più le già ottime performance delle passate competizioni internazionali e paralimpiche di Rio 2016». In Brasile l’atleta bolognese è arrivato quinto nella gara di kayak KL2 singolo sulla distanza dei duecento metri. Sulla stessa distanza è stato argento ai Mondiali di Szeged (Ungheria) nel 2019 e due volte bronzo agli Europei di Duisburg (Germania) nel 2021 e di Poznan (Polonia) nel 2019. Anderlini e Mancarella hanno incontrato a Castel Gandolfo la 35enne Eleonora De Paolis e la 33enne Veronica Biglia, atlete su cui punta (insieme a Mancarella) la Federazione italiana alle Paralimpiadi. Il grande assente sarà invece il 37enne Esteban Farias, costretto a dare forfait nelle ultime ore per complicazioni legate a un intervento. Mancarella esordirà giovedì 2 settembre alle 2,50 (ora italiana) nelle batterie dei 200 metri di kayak singolo al Sea Forest Waterway nipponico. Alle 2,40 dello stesso giorno il primo atto dei 200 metri VL2 con Biglia protagonista. De Paolis debutterà alle 3,50 nel kayak singolo sulla medesima distanza. «Seguiteci e tifate per la squadra di paracanoa e kayak», l’incoraggiamento di Anderlini.
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