Gazzetta di Modena

Sport

calcio 

L’Athletic Carpi nasce col problema del Cabassi: il Comune entra in azione

F.G.

Stadio in situazione critica: l’amministrazione può decidere  di revocare la convenzione con la precedente società

2 MINUTI DI LETTURA





Con l’esclusione dalla Serie C del Carpi fc 1909, e in attesa che l’Athletic Carpi 2021 prenda corpo, il Comune dovrà occuparsi del destino del Cabassi. La cui gestione era stata affidata nel 2013, per una durata decennale, al Carpi fc 1909, all’epoca in mano alla proprietà capitanata da Stefano Bonacini. Il contributo del Comune per la gestione, 89 mila euro annui, era stato poi in gran parte anticipato nel 2016 (circa 500 mila euro su 623 mila residui) per rispondere all’esigenza di adeguare l’impianto alla Serie B e allestire la nuova curva Siligardi-Bertesi. Dal 2018 l’Amministrazione ha ripreso a versare annualmente nelle casse della società la parte rimanente del contributo e così dovrebbe fare fino alla scadenza naturale del 30 giugno 2023. Il rapido incedere degli eventi di queste settimane mette ora davanti a un bivio: recedere dalla convenzione o procedere a un subentro, che lo stesso Carpi fc 1909 si sarebbe detto disposto ad agevolare.

Il sopralluogo. La scorsa settimana i tecnici comunali hanno effettuato un sopralluogo allo stadio dal quale sono emerse varie criticità. Le più importanti riguardano il manto del terreno di gioco, dove è stata rilevata la presenza di erbe infestanti invasive e, nell’area di rigore sotto la curva ospiti, zone dove l’erba non cresce affatto. La si trova invece alta e trascurata sia nelle ‘aree di servizio’ a nord est che in quelle adiacenti al Circolo Tennis, anche a ridosso dei gruppi elettrogeni, a bordo dell’Antistadio e infine nel passaggio di accesso pubblico alla Curva ospiti. Problemi anche alle strutture, con un gradino visibilmente deteriorato nella scala di accesso alle tribune e un muro di un magazzino, utilizzato anche dal Circolo Tennis, che si presenta instabile. La mancata effettuazione delle opere di manutenzione ordinaria, così come le gravi irregolarità nei versamenti previdenziali ed assistenziali nei confronti del personale utilizzato, sono inadempienze esplicitamente citate nella stessa convenzione come motivo di revoca dell’affidamento. Il Comune potrebbe chiedere al Carpi fc 1909 di rimediare a proprie spese alle criticità evidenziate.

L’Athletic Carpi. Claudio Lazzaretti si è recato ieri a Roma per consegnare la documentazione alla Figc. Oggi entro le 12 si attende l’ok definitivo a cui seguirà l’iscrizione dell’ Athletic Carpi 2021 alla Serie D. Domani incontro con l’imprenditore Gabriele Marani, patron del Campagnola, per la cessione della Correggese.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google