«L’Inter resta casa mia e grazie ai tifosi per i cori» Nazionale fino ai Mondiali
milano. «Il divorzio dall’Inter? Ovviamente sono dispiaciuto. Come può essere dispiaciuto chi deve continuare il suo percorso senza un’entità rimasta per tanti anni al suo fianco. Ma ciò che è accaduto mi ha fatto capire, se ancora ne avessi bisogno, che c’è tanta gente che mi ha voluto e mi vuole bene». Così Gabriele Oriali sulla conclusione della sua esperienza come team manager nerazzurro. «Lo striscione esposto sabato allo stadio e i cori resteranno sempre dentro di me. Voglio ringraziare tutti i tifosi che in questi anni mi hanno sostenuto» , ha spiegato. «E poi, sia chiaro per tutti: l’Inter è e sarà sempre casa mia» .
Oriali rivolge un ringraziamento speciale al vicepresidente Zanetti «per ciò che ha detto. Lui sa benissimo quanto abbiamo lavorato per il raggiungimento dello scudetto che i tifosi aspettavano da 11 anni. È stato un grandissimo successo al quale hanno contribuito in molti, a partire da Antonio Conte che ha saputo riportare l’Inter ai livelli che le competono» . «Io sollevato dall’incarico perché troppo legato a Conte? È una domanda che non mi pongo. Mi limito a rispettare la decisione presa dalla società. Che ha tutto il diritto di scegliersi i suoi collaboratori», ha sottolineato il dirigente. «Penso che ci siano tutti i presupposti per andare avanti insieme fino al Mondiale 2022» ha concluso.
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