Gazzetta di Modena

Sport

Modena Calcio

Matteassi: «Il Modena costruito per vincere, la città deve essere felice dell’era Rivetti»

Federico Sabattini
Matteassi: «Il Modena costruito per vincere, la città deve essere felice dell’era Rivetti»

L’ex diesse, ora al Pescara, è di Grosseto e fa le carte alla prima dei canarini: «Loro sono giovani e carichi a mille» 

3 MINUTI DI LETTURA





L’esordio in campionato è ormai imminente e l’obiettivo dei gialloblù, dopo la vittoria in Coppa Italia a Pesaro, è quello di iniziare con il piede giusto anche il cammino nel girone B di serie C. L’ex direttore sportivo canarino Luca Matteassi, nato a Grosseto prossimo avversario della squadra di Tesser e ora diesse del Pescara diretta concorrente per la promozione in cadetteria, ha così commentato le manovre del Modena targato famiglia Rivetti: “Tutti stiamo vedendo cosa sta facendo il nuovo Modena. Hanno costruito una rosa fantastica e la società ha fatto investimenti importanti, è un segnale deciso e forte nei confronti delle compagini che puntano alla B. Vogliono vincere il campionato e penso che la piazza debba essere felice e piena di entusiasmo di ciò che sta portando avanti la nuova proprietà. Tesser? E’ un allenatore vincente che conosce bene la categoria, il Modena è andato sul sicuro”. Reduce dall’esperienza a Modena e ora in terra abruzzese, Matteassi ha un solo rimpianto: “Sono sincero, mi è dispiaciuto lasciare una città bellissima in cui mi sono trovato molto bene e soprattutto è un vero peccato che non ci sia stata la possibilità di avere i tifosi allo stadio. Sarebbero stati il dodicesimo uomo in campo e forse sarebbe andata diversamente, peccato. E’ andata così, ho conosciuto la nuova proprietà e in particolare Matteo Rivetti e ho capito la serietà della famiglia. E’ giusto che abbiano fatto le loro scelte e vanno rispettate, sono cose normali e ora penso solo al Pescara”.

La formazione allenata da Auteri e lo stesso Modena lotteranno per le posizioni altissime del girone B: “Un raggruppamento molto difficile e complicato per squadre e qualità tecniche. Ci sono i gialloblù che hanno costruito una corazzata, poi le tre retrocesse e sicuramente alcune sorprese come capita ogni anno. Nel calcio ci sono diverse dinamiche, vedremo cosa succederà e chissà che sia Modena che Pescara arrivino in serie B”.

Il campionato dei canarini prenderà il via a Grosseto, città in cui Matteassi è nato: “Sono reduci da un campionato straordinario, culminato con i playoff. La proprietà è seria, non fa follie e punta sui giovani, oltre a far giocare tanti ragazzi di Grosseto che hanno vestito quella maglia anche in Eccellenza. Hanno grande voglia di disputare una stagione positiva, ma di fronte si troveranno un Modena attrezzato per vincere. Mi aspetto una bella partita”. Il dirigente toscano racconta come stanno andando i primi mesi vissuti a Pescara: “Stiamo cercando di fare una rivoluzione e di cambiare il più possibile rispetto alla scorsa annata. Secondo me abbiamo costruito un’ottima squadra, senza compiere follie. C’è il giusto mix di giovani ed esperti, non so dove potremo arrivare ma siamo pronti a giocarcela. Puntiamo su giovani freschi che hanno fame e voglia di fare bene per riportare questi colori in alto”. Pescara-Modena è in programma alla decima giornata, il prossimo 20 ottobre: “Non mi sono segnato la data perchè non cerco nessun tipo di rivincita o vendetta. Sono felice di aver trovato una piazza importante come quella abruzzese, anche se dispiace non aver potuto proseguire il progetto a Modena. Ripeto però che il mio pensiero ora è rivolto solo ed esclusivamente al Pescara”. Finalmente i tifosi, seppur al 50% della capienza, sono tornati allo stadio per sostenere la squadra del proprio cuore: “E’ stato bellissimo rivederli sugli spalti, non parlo da direttore sportivo ma da amante del calcio in quanto giocare senza pubblico è squallido e triste”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google