Il Consiglio di Stato pone fine al calvario del Carpi Fc 1909 Via libera al nuovo Athletic
Se mai c’è stato un timore che dal Consiglio di Stato potessero arrivare notizie destabilizzanti per il calcio carpigiano, questo è svanito definitivamente ieri. L’ultimo grado di giudizio a cui si è appellato il Carpi Fc 1909 ha infatti deciso di non pronunciarsi immediatamente ma di rinviare l’udienza del ricorso contro l’esclusione dalla Serie C della società del presidente Matteo Mantovani al prossimo 16 settembre. La dirigenza del Cfc aveva per altro già fatto filtrare di non voler richiedere al Consiglio di Stato un’eventuale riammissione in Serie D sulla scia di quanto accaduto alla Casertana (altra esclusa dalla C a cui è stata consentita l’iscrizione in D con la stessa società), ma il rinvio di ieri certifica una volta per tutte che la storia calcistica del Carpi Fc è definitivamente conclusa. A questo punto, tutto quello che il Cfc potrà ottenere dal Consiglio di Stato potrà essere al massimo un risarcimento danni. E soprattutto, che l'unica bandiera del calcio cittadino resterà nelle mani del nuovo Athletic Carpi. Per divenire operativa, la neocostituita società di Claudio Lazzaretti è in attesa di ottenere dalla Figc l'affiliazione, che arriverà lunedì quando si riunirà l'apposita commissione istituita dalla Federazione. Per questo motivo, fino ad allora l'Athletic esiste in potenza ma non può ancora far rotolare i palloni sul campo. Dopo i tre giorni di riposo concessi da Lazzaretti al termine del ritiro di Carpineti, anche quei giocatori che tra pochi giorni vestiranno il biancorosso carpigiano hanno infatti ripreso ieri ad allenarsi, ma a Correggio agli ordini di mister Simone Barone, che conclusa questa fase di passaggio cederà il testimone a Bagatti a Carpi e a Gabriele Graziani a Correggio.
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