È un tango argentino L’Inter rimonta e stende il Verona
Pallonetto di Ilic vincente su papera di Handanovic Nella ripresa Martinez e due volte Correa per il ribaltone
VERONA. L’Inter passa in rimonta al Bentegodi ed è una vittoria in salsa argentina.
Mister Di Francesco punta su Cancellieri dal primo minuto, mentre Lasagna e Kalinic aspettano in panchina. Non è un atteggiamento rinunciatario, però, quello dei gialloblù, con Lazovic che giostra da quinto e il duo Barak-Zaccagni che opera sulla trequarti. Simone Inzaghi schiera dal primo minuto la coppia d’attacco Lautaro-Dzeko, con Calhanoglu mezzala.
È proprio l’argentino dei nerazzurri a creare il primo pericolo al 13’: Martinez è favorito da un rimpallo e conclude da distanza ravvicinata, Montipo compie il miracolo e mette in angolo. Due minuti dopo, però, arriva la papera in fase di costruzione dal basso dell’Inter e la rete dei padroni di casa. È Handanovic ad azzardare un passaggio centrale per Brozovic, ma la velocità e la direzione della palla sono sbagliate, Ilic anticipa il nerazzurro, porta palla in avvicinamento e supera l’estremo difensore ospite con un pallonetto impeccabile. La reazione dell’Inter al 24’ è affidata a Barella: su cross di Calhanoglu il più piccolo di tutti va a colpire di testa, ma la sfera è di poco a lato. Al 28’ il pericolo Dzeko è fermato con i tempi sbagliati da Magnani, che entra duro e guadagna il giallo. Al 39’ annullato il gol del pari nerazzurro: colpo di testa di Perisic, Montipo sarebbe sul pallone, ma è caricato da Lautaro. L’ultimo pericolo della prima frazione, però, è targato Verona: Zaccagni pesca Barak in area, scarico per l’accorrente Ilic, che tenta un difficile pallonetto, con la sfera sopra la traversa. Si va negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio comunque con merito, se non altro per aver affrontato i campioni d’Italia con il pressing alto.
Alla prima azione della ripresa, però, l’Inter trova il pareggio: rimessa laterale di Perisic, per impedire a Dzeko di fare da “torre” Hongla lo anticipa di testa e serve involontariamente Lautaro, che a sua volta di testa insacca: 1-1 al 47’ e inizia una nuova partita. Pochi minuti dopo stesso schema, stavolta Dzeko fa da torre, Lautaro tira, ma la palla è a lato. Al 67’ è Bastoni che avanza palla al piede e dalla distanza libera il sinistro, Montipo si distende e mette in corner. Inzaghi vuole i tre punti e si gioca anche il suo ultimo acquisto, l’ex laziale Correa, che rileva Martinez. El Tucu lo ripaga dopo 8 minuti: Darmian corre sulla fascia e prende palla prima che esca sul laterale, mette in mezzo con una pennellata perfetta, l’argentino lo ripaga insaccando di testa. E mette la ciliegina al 4’ e ultimo di recupero: spettacolo.
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