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SORTEGGI DI EUROPA LEAGUE E CONFERENCE 

Lazio e Napoli pescano le più forti La Roma scopre un’urna amica

Lazio e Napoli pescano le più forti La Roma scopre un’urna amica

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istambul. Non benissimo. Dopo la Champions, Istanbul ospita il sorteggio delle altre due competizioni Uefa, Europa League e la nuova Conference League, e almeno nel primo caso le formazioni italiane non possono essere del tutto soddisfatte anche perché da quest’anno il primo posto garantisce il pass diretto per gli ottavi mentre il secondo vale lo spareggio con le terze classificate in Champions. Il Napoli, fra le avversarie di seconda fascia, ha beccato il cliente peggiore, il Leicester di Brendan Rodgers che la scorsa stagione ha lottato fino all’ultima giornata per un posto fra le prime quattro. Vardy, Tielemans, vecchie conoscenze del calcio italiano come Castagne e Praet, le Foxes rappresentano un rivale tosto mentre più abbordabili sono le altre due squadre sorteggiate nel girone, lo Spartak Mosca (occhio all’olandese Quincy Promes) e il Legia Varsavia dove fra i pali c’è l’ex viola Boruc. «Non avevo preferenze, perché in tutte le partite c’è scritto Napoli, ma sono certo che saranno sei bellissime sfide» , commenta Spalletti.

Peggio è andata alla Lazio, finita in una sorta di girone di ferro con Lokomotiv Mosca, Marsiglia e Galatasaray. Se la formazione russa preoccupa più per una questione logistica, diverso il discorso per le altre due avversarie.

Al Velodrome stanno facendo le cose in grande, con Jorge Sampaoli che si è visto recapitare dal mercato tre ex giallorossi come Pau Lopez, Under e Gerson, oltre a Lirola riscattato dalla Fiorentina senza dimenticare Milik, attualmente infortunato. Del resto in Europa League non ci sono stavolta gironi facili (Lione e Rangers nel gruppo A, Monaco, Psv e Real Sociedad nel gruppo B, Olympiacos, Eintracht e Fenerbahce nel gruppo D, Bayer Leverkusen, Celtic, Betis e Ferencvaros nel gruppo G) visto che è calato il numero di squadre, molte delle quali finite in Conference League.

Questo spiega anche il livello del raggruppamento toccato alla Roma dopo aver eliminato nei play-off il Trabzonspor: gli ucraini dello Zorya, i bulgari del Cska Sofia e i norvegesi del Bodo/Glimt non preoccupano i giallorossi, che puntano il primo posto. Qualche spauracchio nell’urna c’era (Feyernoord e Rennes su tutti) ma la Dea Bendata ha sorriso a Mourinho, che punta a iscrivere subito il suo nome anche nell'albo d’oro di questa nuova competizione.

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