Ronaldo dice addio alla Juve e torna al Manchester United
Trattativa lampo e sorpasso sul City dei Red Devils: 28 milioni per il suo cartellino Lettera social ai tifosi per congedarsi. Tweet dall’Old Trafford: «Welcome home»
TORINO. «Io sono qui». Si era presentato così Cristiano Ronaldo quando tre anni fa era sceso da un aereo privato prelevato direttamente dal presidente Andrea Agnelli in Grecia per farne il colpo di mercato più sensazionale nella storia della Juventus. Cento milioni di euro per strapparlo al Real Madrid, 30 milioni di ingaggio a campionato. Dopo tre stagione, 1.143 giorni, due scudetti e un centinaio di gol, sempre a bordo di un jet privato Ronaldo ha lasciato definitivamente Torino e l’Italia. Farà ritorno nella “sua” Manchester, sponda United.
«Ieri mi ha comunicato che non ha più intenzione di giocare nella Juventus. Per questo motivo non sarà convocato per domani. Ora parliamo dell’Empoli», ha dichiarato Massimiliano Allegri parlando in conferenza stampa alla vigilia della partita contro i toscani. Qualche ora dopo, ecco l’ufficializzazione dei Red Devils, che in poche ore hanno sorpassato il City: «Welcome home». CR7 ritrova la maglia dello United, indossata per sei stagioni fino al 2009. Alla Juve vanno 28 milioni. Per il portoghese, contratto biennale da 25 milioni a stagione.
I BILANCI
Un bilancio, quello di Ronaldo alla Juve, che dev’essere letto sotto molteplici aspetti e dovendo considerare anche il drammatico impatto della pandemia di covid sui conti del club. Dal punto di vista sportivo, CR7 ha segnato 101 reti in tutte le competizioni (81 in Serie A, 14 in Champions League, 2 nella Supercoppa italiana e 4 in Coppa Italia). Ha vinto una classifica dei marcatori (unico nella storia a farlo nei cinque top campionati europei) e contribuito alla conquista di due scudetti. È mancato l’acuto in Europa, nemmeno lui che ne ha già vinte 5 in carriera è riuscito a riportare a Torino la Champions League. E proprio l’ossessione di tornare ad alzare quella coppa ha forse convinto CR7 a lasciare Torino.
Sotto l’aspetto del business, invece, non c’è dubbio che i tre anni con Ronaldo hanno fatto aumentare il valore del brand Juventus a livello planetario, ma allo stesso tempo i quasi due anni senza tifosi allo stadio hanno penalizzato e non poco il club di Agnelli appesantendo e non poco il bilancio.
«Ronaldo va ringraziato per quello che ha fatto, anche come esempio fra i giovani. Ma, come ho detto, bisogna andare avanti», ha dichiarato ancora Allegri. E spiegato: «La panchina di Udine non ha pesato sulla sua scelta. Sabato mi aveva detto che sarebbe rimasto, poi è cambiata la situazione per il mercato. È tutto molto semplice». Poi, ha aggiunto: «Stamattina ha salutato anche i compagni e ora dobbiamo solo guardare avanti. Non sono assolutamente deluso da Ronaldo, ha fatto una sua scelta. Alla Juve sono passati grandissimi campioni. È la legge della vita», ha ribadito il mister.
I SALUTI
CR7 ha invece usato i social per salutare l’ambiente bianconero: «Oggi lascio un club fantastico, il più grande d’Italia e sicuramente uno dei più grandi di tutta Europa. Ho dato il mio cuore e la mia anima per la Juventus e amerò sempre la città di Torino fino ai miei ultimi giorni. I tifosi bianconeri – ha scritto – mi hanno sempre rispettato e ho cercato di ringraziare quel rispetto lottando per loro in ogni partita, in ogni stagione, in ogni competizione. Alla fine – ha aggiunto – possiamo tutti guardare indietro e realizzare che abbiamo ottenuto grandi cose, non tutto quello che volevamo, ma comunque abbiamo scritto una bella storia insieme».
«Sarò sempre uno di voi - ha concluso -. Ora fate parte della mia storia, come io sento di essere parte della vostra. Italia, Juve, Torino, tifosi bianconeri, sarete sempre nel mio cuore».
MERCATO
Per il dopo Ronaldo il nome più caldo in casa Juve è quello del ritorno di Moise Kean. Sotto questo aspetto, ancora Allegri è stato chiaro: «Se riusciamo a trovare un giocatore che può migliorare la rosa, bene, altrimenti restiamo così».
I bianconeri guardano anche alla Spagna: stando a “Marca”, quotidiano sportivo autorevole, nella lista degli obiettivi c’è anche Eden Hazard del Real Madrid. Il belga vorrebbe restare ai Blancos, ma è consapevole che con l’arrivo di Kylian Mbappé rischierebbe di avere meno spazio in squadra. Hazard è arrivato al Real nell’estate del 2019 e ha ancora tre anni di contratto con i madrileni, che hanno pagato 100 milioni di euro per il suo trasferimento. La Juventus, alla ricerca di un’operazione che non pesi molto sul bilancio, punterebbe al prestito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
