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F1. GP DEL BELGIO 

Verstappen subito al massimo Ferrari lente e Leclerc sbatte

Verstappen subito al massimo Ferrari lente e Leclerc sbatte

A muro anche il pilota  della Red Bull che realizza il miglior tempo nelle libere Dietro all’olandese le Mercedes di Bottas e Hamilton 

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SPA. Torna la Formula 1 e Verstappen piazza subito il miglior tempo di giornata aggiudicandosi l’apertura del week end in Belgio. Una disavventura per Super Max quando la sua Red Bull è andata a sbattere. Così l'olandese, nonostante i danni alla Red Bull, può ritenersi soddisfatto della prima giornata di lavoro a Spa, dove domani va in scena il Gp del Belgio. A muro anche Charles Leclerc, che ha perso il controllo della sua Ferrari schiantandosi nella stessa zona del circuito, dopo la chicane, che più tardi ha tradito Verstappen. Il problema è che il monegasco, danni a parte, non è riuscito a concludere il programma chiudendo 18°. E a lasciare qualche dubbio sullo stato di forma delle Rosse c'è anche l'11° tempo di Carlos Sainz, a oltre un secondo dal leader.

La temuta pioggia non ha disturbato i piloti, che nella seconda sessione hanno avuto asfalto asciutto e Verstappen è riuscito a piazzare un buon 1'44"472 prima di andare a sbattere e obbligare all'esposizione della bandiera rossa che ha chiuso le libere. "Ho perso d'improvviso il retrotreno - ha spiegato -. Ho accusato un pò di sottosterzo e quando ho corretto la traiettoria ho colpito il muro".

L'olandese, secondo in mattinata, è riuscito a precedere le Mercedes di Valtteri Bottas (+41 millesimi) e Lewis Hamilton (+72), ma sotto il muro dell'1'44 sono rimasti anche Alonso con l'Alpine e Pierre Gasly, quinto con l'AlphaTauri. Solo decimo con l'altra Red Bull il messicano Sergio Perez, appena confermato dal team anche per il 2022.

Piuttosto lontane, come detto, le Ferrari, con i due piloti che si sono lamentati del sottosterzo, problema reso evidente dall'uscita di pista di Leclerc durante un giro lanciato. Nei box del Cavallino si dovrà lavorare sodo per rimettere le cose in ordine prima delle terze libere e delle qualifiche, tenuto conto comunque che anche Hamilton ha avuto i suoi problemi su un circuito "difficile per il bilanciamento. Se guadagniamo in un punto - ha spiegato - perdiamo in un altro. L'asfalto poi - si è lamentato il leader del mondiale - è molto sconnesso alla Eau Rouge, è rovinato e va sistemato prima di domani".

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