Reggiana, Entella e Pescara rivogliono la B, ma attenzione a Siena e Cesena
Il girone B si preannuncia di ferro: ecco le potenziali avversarie dei canarini di mister Tesser nella corsa alla promozione tra i Cadetti
Marco Costanzini
Tre retrocesse dalla serie B, una ripescata dalla D e un’avversaria della passata stagione che tenterà di inserirsi nella lotta. Nell’ordine: Pescara, Virtus Entella, Reggiana, Siena e Cesena. Sono queste le cinque squadre che contenderanno al Modena la promozione diretta, le “big” del girone B assieme ai canarini. Con le dovute differenze, a livello di valori di rosa e anche di dinamiche interne, in particolare gli strascichi che il ritorno in C potrebbe aver lasciato al terzetto di retrocesse contrapposti all’entusiasmo che, ad esempio, in casa gialloblù si respira a pieni polmoni in questo inizio dell’era Rivetti.
RETROCESSE
Tra le retrocesse, la minor pressione si vive in casa Entella. Proprietà solida, capacità di reagire agli scivoloni già dimostrata nel recente passato, la formazione allenata dal giovane Volpe come valori di mercato è l’unica superiore ai canarini e sta per piazzare il colpo Tremolada, trequartista che si aggiungerà ad una batteria di fantasisti di prim’ordine (Schenetti e Leonardo Morosini). In attacco è arrivato Lescano, ex Samb, mentre a centrocampo spicca Dessena. La Reggiana degli ex Amadei, Salerno e Tosi è una formazione altrettanto attrezzata. Sistemati gli scontenti - Varone in serie A greca al Panetolikos - i granata hanno riportato alla base gli attaccanti Marchi e Scappini, piazzando i veri colpi a centrocampo: l’ex canarino Muroni e, soprattutto, Cigarini e Sciaudone. Nuovo è anche il mister, Diana, capace di stupire lo scorso anno al Renate. Scelta opposta in casa Pescara: l’ex ds canarino Matteassi si è affidato all’esperienza di Auteri, chiamato a riscattarsi dopo aver fallito a Bari. Dal mercato tanti giovani, un portiere di sicuro affidamento (Di Gennaro) e attaccanti di categoria come Ferrari (promosso con il Como), Marilungo, D’Ursi e De Marchi, mentre tra i pezzi pregiati della vecchia rosa - su tutti Valdifiori, Busellato e l’ex Carpi Memushaj - il solo Galano resterà un’incognita fino a fine mercato.
CANDIDATE BIG
Nel lotto delle favorite va inserito anche il Siena, ripescato dalla D e protagonista sul mercato grazie all’esperienza di un ds come Perinetti: la rosa di mister Giardino si è rinforzata con elementi di categoria superiore, come il difensore Terzi e gli attaccanti Paloschi e Lores Varela, ma anche con gli ex canarini Bianchi, Pezzella e Milesi, il portiere Lanni e gli attaccanti Caccavallo e Karlsson, nazionale islandese. Attenzione poi al Cesena, che proverà a sedersi al tavolo delle big: la formazione di Viali ha mantenuto l’ossatura del campionato scorso, perdendo un elemento di punta come Di Gennaro ma rimpiazzandolo con Luca Rigoni, arrivato dal Monza. Il fatto di aver cambiato così poco senza abbassare il valore della rosa, almeno in partenza, potrebbe essere un punto a favore.
OUTSIDER
Autentiche outsider saranno Viterbese e Gubbio: la prima ha piazzato il colpo Volpicelli (reduce da una stagione super al Matelica), mentre gli umbri hanno rimpiazzato i partenti Gomez e Pasquato con l’ex canarino Doudou Mangni e l’ex Catania Sarao. Da tenere d’occhio anche la Carrarese di Totò Di Natale, non più lo “squadrone” degli anni scorsi ma una formazione che può contare sull’esperienza di Luci e dell’ex Modena Mazzarani, oltre che sull’attaccante Infantino. Si candidano a confermarsi outsider anche il Pontedera - rimpiazzato l’attaccante Magrassi con Magnaghi - e il Teramo del neo mister Guidi - che ha nel trequartista Mungo il suo top player -, squadre giovani ma capaci nella passata stagione di centrare i playoff.
ALTRE SQUADRE
L’Olbia, con l’esperienza di Ragatzu e il gioiellino Biancu, proverà a sorprendere, il giovane Grosseto a confermare i playoff, ma appaiono un gradino più in basso rispetto alle outsider. Il neonato Ancona-Matelica ripartirà senza due terzi del super tridente dello scorso anno (via Leonetti e Volpicelli), mentre le altre marchigiane sono un rebus: sia la Vis Pesaro sia la Fermana, guidata dall’ex gialloblù Maurizio Domizzi, oscilleranno tra zona salvezza e playoff. Anche l’Imolese, dopo il cambio di proprietà, ambirà allo stesso obiettivo. Da salvezza le toscane ripescate: un gradino più in alto la Pistoiese, dove l’ex disse del Carpi Stefano Stefanelli ha riportato con sé Sabotic e Vano, mentre la Lucchese, così come la neopromossa Aquila Montevarchi, cercherà di giocarsela con tanti giovani.
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