Sassuolo a caccia del bis contro la Sampdoria Dionisi: «Berardi non è convocato, per ora»
Prima volta del brasiliano Henrique. Il mister: «Spero che il mercato finisca presto. Stiamo bene, pronti a dare battaglia»
Valentina Spezzani
«Siamo partiti col piede giusto, sappiamo di poter far meglio dal punto di vista della prestazione, ma non sarà l’ultima partita dove abbiamo trovato delle difficoltà, probabilmente sarà così già da dalla prossima, le troveremo e dovremo essere bravi a superarle come abbiamo fatto a Verona».
Parte dall’analisi della vittoria del Bentegodi la conferenza stampa di Dionisi alla vigilia del match con la Sampdoria, che arriverà al Mapei Stadium questa sera alle 18.30.
«Ogni partita nasconde delle insidie ma i ragazzi sono stati bravi, non hanno mai mollato. Non mi piace parlare degli episodi, ma credo che non siamo stati fortunati, poi posso anche essere smentito. In generale sono molto contento dell’atteggiamento della squadra e del risultato, perché era importante partire bene, fermo restando che era solo la prima partita di campionato, ce ne sono altre trentasette, e adesso quella che ci interessa di più è la seconda».
I tre gol al Verona hanno ancora una volta messo in luce il talento dei neroverdi: «Il Sassuolo ha qualità in tutti i reparti, ovviamente a spiccare è il reparto offensivo, per merito dei giocatori che ne fanno parte ma anche di tutta la squadra, perché per costruire un’azione da gol devono partecipare tutti, in primis il portiere. Ho la fortuna di avere tanti giocatori bravi e mi piacerebbe farli giocare tutti, non si può, per cui devo fare delle scelte che ci consentano di avere un equilibrio. Giocando in maniera spregiudicata, mettiamo in conto di concedere qualcosa, ma sappiamo di poter creare tanto».
Sarà un campionato diverso da quello scorso, anche per il ritorno della gente sugli spalti: “Non è importante il numero delle persone, ma la qualità, vale anche per il tifo, per ovvie ragioni Sassuolo, che è una cittadina piccola, non un capoluogo di provincia, non può avere un tifo molto numeroso. Siamo stati felici di vedere i tifosi al Bentegodi e lo saremo ancora di più nel vederli nel nostro stadio, ci auguriamo di gioire con loro”. Occhio però, perché D’Aversa per il Sassuolo è sempre stato un ostacolo ostico: “Sarà una partita difficile, come tutte, la Sampdoria ha giocatori che stanno bene, fisici, ha qualità davanti, Quagliarella non lo scopro io, ha qualità a centrocampo, giocatori che vincono duelli in difesa. Dobbiamo rispettare la squadra avversaria, fermo restando che noi abbiamo le qualità per metterla in difficoltà. A livello tattico e di formazione qualcosa potrebbe cambiare, la decisione la prenderò dopo la rifinitura, ho la possibilità di scegliere tra tanti ragazzi di qualità, mi prendo il tempo per farlo. Il motto è mai smettere di pedalare, dobbiamo sempre crederci, a prescindere».
Ancora assente Berardi, ufficialmente per ragioni fisiche: «Non sarà convocato – conferma Dionisi - sta recuperando e speriamo di averlo a disposizione dalla prossima gara. Matheus Henrique si è allenato, ma non in gruppo perché non poteva (per i protocolli Covid, n.d.r.), è convocabile», ed è stato effettivamente convocato per la prima volta. A proposito di convocazioni, sono tre i neroverdi scelti da Mancini: «Sono contento, è la prima per Scamacca e una conferma per Raspadori e Berardi, merito a loro e merito alla squadra, perché se un giocatore spicca è merito del gruppo”. Martedì termina il calciomercato: «Non vedo l’ora, credo che dovrebbe finire prima dell’inizio del campionato, ma va così, non mi lamento, è una constatazione».
Potrebbe esserci una possibilità per Scamacca dal primo minuto, il ballottaggio è con Caputo, mentre in difesa Toljan e Rogerio sono in vantaggio su Muldur e Kyriakopoulos.
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