Il Mapei riabbraccia i tifosi In 3309 sugli spalti e coreografia in Curva
Quella di ieri è stata una giornata da ricordare per il Sassuolo, non tanto per il risultato poco esaltante, quanto per il ritorno degli spettatori al Mapei Stadium. Contro la Sampdoria, infatti, i tifosi sono potuti finalmente rientrare nello stadio neroverde: dopo un anno e mezzo di partite disputate nel deserto e con i sostenitori costretti a seguire il club davanti al televisore, anche il tifo è tornato ad essere “in presenza”. Come il resto dei campi di Serie A, anche il Mapei Stadium ha riabbracciato gli spettatori, rispettando sempre le norme anti-Covid e, quindi, limitando gli ingressi del 50% rispetto alla capienza massima. Magliette e sciarpe neroverdi si sono riviste sugli spalti e, dalla curva, qualche coro ha accompagnato i giocatori; in particolare, il calore si è sentito negli istanti che hanno preceduto il fischio d’inizio: i neroverdi, infatti, sono entrati in campo accompagnati da una nuova canzone (“Levels” di Avicii), che è stata scelta dai tifosi stessi attraverso un contest lanciato dal club su Instagram nei giorni passati. Prima del calcio iniziale, poi, la curva - animata dagli ultras - ha dato vita ad una nuova coreografia, per mostrare i colori e gli stemmi di “Sasol”. I posti vuoti sono ancora molti e siamo lontani anche dal massimo consentito, visto che erano presenti poco più di 3000 persone, ma voci e colori hanno iniziato a trasmettere una sensazione di normalità che tutti si augurano possa proseguire.
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