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La vecchia società al lavoro: ecco le nuove strategie del vicepresidente Forlenza

F.G.
La vecchia società al lavoro: ecco le nuove strategie del vicepresidente Forlenza

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Il Carpi fc 1909, ora operativamente nelle mani del neo vicepresidente Alessandro Forlenza, intende andare fino in fondo per far valere i propri diritti. Sia nelle stanze del Consiglio di Stato, presso il quale la richiesta di riammissione in C verrà discussa il 16 settembre, sia del Tar del Lazio, al quale ha presentato istanza di cancellazione del comma 10 dell’art. 52 delle Noif, quello che stabilisce il destino delle squadre escluse e permette l’indicazione, da parte dell’Amministrazione comunale, di un nuovo soggetto che possa raccogliere l’eredità sportiva previo versamento a fondo perduto. In sostanza l’iter che ha portato alla nascita dell’Athletic nel contesto carpigiano. Se il Tar dovesse accogliere la richiesta nella seduta del 6 settembre, applicando l’indirizzo già adottato nella sentenza riguardante la Casertana riammessa in Serie D, la Federazione si troverebbe di fronte a due richieste di ammissione. L’obiettivo del Carpi fc 1909 sembra principalmente quello di vedersi riconosciuti i 600 mila euro di credito attualmente sul bilancio della Lega Pro, per i quali sarebbe necessaria l’iscrizione a un campionato della Federazione per almeno due stagioni. Una partita necessaria per evitare ulteriori esborsi ai soci. Su questo, il Carpi fc1909 non sembra disposto a fare alcun passo indietro, disponibile ad affrontare qualunque percorso indicato dalla Figc, anche ad imbastire in tutta fretta una rosa di giocatori, tanto che al Tar verranno pure chieste delucidazione su quale campionato dia diritto alla liquidazione dei 600 mila: se la D, la Terza categoria o addirittura solo una compagine giovanile. Domande fin qui rimaste senza risposte.

F.G.

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