Gazzetta di Modena

Sport

canoa 

Poker di titoli italiani per la Canottieri Mutina all’Idroscalo di Milano

Poker di titoli italiani per la Canottieri Mutina all’Idroscalo di Milano

3 MINUTI DI LETTURA





Canottieri Mutina a tinte tricolori all’Idroscalo di Milano con un fantastico poker di titoli tricolori. Marta Zanotti riconferma la supremazia nella canadese Under 23 con due titoli, riconferme anche per la paracanoa con Matteo Pezzetti e Sara Altieri entrambi Campioni d’Italia nella categoria DIR, nella disabilità fisica esordio di Tommaso Giacco nella doppia disciplina paralimpica.

Ottimo argento dell’atleta Lucrezia Zironi rientrata a pieno titolo dopo l’infortunio che l’aveva allontanata nei primi mesi della stagione dalle sue performance passate.

Fine settimana all'Idroscalo di Milano dove la Canottieri Mutina ha portato i propri atleti a disputare la gara più importante della stagione agonistica della Federazione Italiana Canoa Kayak. La manifestazione si connota per la sua inclusività in quanto vengono assegnati i titoli italiani anche per le categorie della paracanoa. Modena ha espresso atleti in tutte le specialità con risultati eccellenti che evidenziamo l'alta qualità del lavoro dei propri tecnici, la sensibilità della dirigenza e il grande impegno degli atleti, un lavoro di squadra che ha portato il sodalizio modenese a raggiungere risultati importanti, nonostante le difficoltà incontrate in questi mesi di pandemia.

In evidenza i risultati di Marta Zanotti che nella difficile specialità della canadese monoposto (C1) si è confermata nella sua categoria Under 23 con due ori e relativi titoli di campionessa italiana, grande la soddisfazione del tecnico di specialità Claudio Parmeggiani, che ha attivato il progetto canadese nel 2016 e in pochi anni ha realizzato una delle squadre più titolate del panorama nazionale, grazie anche alle belle prestazioni nella categoria maschile di Nicholas Detta che conquista due quarti posti nel C1 Juniores. La canadese velocità, tra le tante discipline federali, è quella a più alto contenuto tecnico in quanto vi convergono abilità di forza e di equilibrio necessario per la posizione in ginocchio e l'utilizzo di una monopala. Anche nella paracanoa esiste la specialità monopala ed utilizza imbarcazioni di ispirazione polinesiana che, dotate di un braccio esterno con galleggiante ne aumentando la stabilità, questa specialità si chiama Va'a, e il tecnico di paracanoa Davide Nardelli ha portato l’esordiente Tommaso Giacco a raggiungere proprio in questa disciplina un argento e due bronzi. Riconferma anche della categoria DIR (disabilità intellettivo relazionale) per Matteo Pezzetti e Sara Altieri entrambi campioni italiani sulla distanza dei 200 metri. Lucrezia Zironi nella disciplina del kayak, con uno splendido argento nella distanza dei 200 metri, si conferma tra le top sprinter Italiane seconda solo alla vicecampionessa Europea Irene Bellan, il tutto al rientro dopo un infortunio che ha pregiudicato l’intera preparazione stagionale. Lucrezia con Giulia Tonelli, anche finalista nelle distanze dei 1000 e 500 mt, hanno dato una bella dimostrazione nell’imbarcazione doppia (K2) nella distanza dei 200 mt. sfiorando il podio con la quarta posizione.

La Canottieri chiude la stagione agonistica nazionale con grande soddisfazione della presidente Caterina De Carolis, del direttore sportivo Davide Zironi e dei tecnici Pedrazzi, Parmeggiani, Covi, Nardelli, Lodesani, Penati e Borghi, e si prepara a disputare i Campionati della categoria giovanile sul lago di Caldonazzo (TN) nel prossimo fine settimana.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google