Limbo societario, contestazione dei tifosi davanti alla sede di Ncs
Un altro giorno è passato e da Roma non ci sono notizie ufficiali per l’Athletic Carpi. La società del presidente Claudio Lazzaretti è ancora in attesa di conoscere il parere dell’apposita commissione della Figc sulla propria domanda di iscrizione in sovrannumero in Serie D, ma da via Allegri tutto tace. Una situazione già di per sé anomala ma che assume contorni ancor più curiosi se si considera che nel frattempo le altre tre società coinvolte hanno avuto un responso, seppur ufficioso. Nonostante non ci sia traccia di comunicati ufficiali della Figc, i nuovi sodalizi di Novara e Caserta avrebbero infatti avuto il via libera dalla Federazione, che ha invece risposto “picche” alla nuova Sambenedettese. Da quanto si apprende, la bocciatura della Samb sarebbe da attribuire ad altre questioni del tutto peculiari e che non dovrebbero creare pensieri all’Athletic Carpi. Che a questo punto sembra però condannato a restare sospeso fino a lunedì, quando la Figc conoscerà il parere del Tar sul ricorso del “vecchio” Carpi Fc 1909. Proprio la perdurante attività legale della vecchia società ha fatto perdere la pazienza ai tifosi, che stanno vivendo questi giorni tra l’entusiasmo per la nascita di una nuova società finalmente guidata da un appassionato carpigiano quale Lazzaretti e la rabbia del veder questa iniziativa dover fare i conti con gli strascichi del vecchio Carpi Fc. Dopo aver esposto all’esterno della sede di via Abetone uno striscione contro il vicepresidente esecutivo Forlenza, che sta menando le danze in questa fase in casa Carpi Fc, uno dei gruppi della curva Bertesi Siligardi ha manifestato al grido di “liberate il Carpi” davanti alla sede carpigiana di Ncs, azienda di proprietà del presidente dimissionario Mantovani e del socio Fantuzzi. In quel contesto, uno dei due soci avrebbe confermato ai tifosi il proprio disimpegno dalla società in virtù di un accordo di cessione a Forlenza delle quote, già messo nero su bianco a maggio (quindi ben prima dell'esclusione dalla C) e che si dovrebbe concretizzare in ottobre. Quando il vecchio Carpi Fc 1909 conterà di avere ancora a che fare col mondo del calcio, a prescindere dalla categoria: una speranza rivolta unicamente alla possibilità di accedere a quei 600 mila euro di crediti che la società vanta nei confronti della Lega Pro. Nel mezzo, c’è un Athletic che attende di vedere la luce. La giornata cruciale per entrambe sarà lunedì.
E.R.
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