Modena, niente cifre iperboliche: investiti 3,7 milioni lordi per allestire la Banda Tesser
Modena extralarge, la corazzata gialloblù, investimenti grandiosi, squadra ammazzacampionato. Gli appellativi iperbolici sul Modena dell’era Rivetti si sprecano lasciando immaginare spese pazze da parte della proprietà. Davide Vaira non ne parla nella conferenza stampa di fine mercato, ma in sala c’è anche Matteo Rivetti, il figlio di patron Carlo che ricopre il ruolo di amministratore delegato e direttore generale del Modena Calcio. Matteo Rivetti ha vissuto, insieme a mister Tesser, ogni momento del mercato condotto da Vaira. Il quale, ovviamente, non è delegato a dire ufficialmente le cifre investite dal club canarino nella sessione estiva del mercato. Tocca alla proprietà e proprio Matteo Rivetti, seduto tra i giornalisti, esce allo scoperto: ci tiene che le cifre del Modena siano rese pubbliche. Per sgombrare il campo da equivoci e per dimostrare che anche una proprietà importante come quella attuale mette attenzione nella gestione.
«Il budget messo a disposizione del Modena è inferiore ai 5 milioni di euro ed è stato sostanzialmente rispettato. Saremmo stati perfetti se non ci fossero rimasti in casa Castiglia e Monachello». Un lieve sforamento è stato effettuato per ingaggiare Tremolada nelle ultime ore del mercato, ma proprio per la determinazione di Castiglia, soprattutto, e Monachello di rifiutare i trasferimenti proposti da Vaira.
Fuori dalle righe sia Vaira che Rivetti lasciano intendere che l’investimento sul mercato che ha portato oltre venti giocatori, tutti big di categoria, alla corte di Tesser si aggira intorno ai 3,7 milioni di euro che comprendono ingaggi, i cartellini di Mosti e Ogunseye e i premi concordati con i giocatori per l’intera stagione.
Tutti i contratti sono biennali per i big e triennali per i giovani, come Ponsi e Giovannini, su cui la società ha scommesso per il futuro. Lo stipendio più alto nella Banda Tesser non supera i 150mila euro annuali e tutti i giocatori in rosa sono di proprietà del Modena Calcio. «Ci tengo che le cifre siamo alla luce del sole - ha ribadito Matteo Rivetti - perchè non c’è niente da nascondere ed è giusto che si sappia che il Modena sa fare i conti e l’amministrazione della società è attenta».
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